Quando l’attenzione alla propria bellezza è troppa

Secondo una recente inchiesta inglese l’eccessiva attenzione al proprio corpo da parte di bambini e ragazzi non è più una prerogativa, purtroppo, femminile. Quanto conta l’immagine? Da che età si rischia di “diventarne schiavi”?

Secondo un’indagine condotta tra 700 insegnanti, e riportata dal quotidianoThe Independent” i bambini e ragazzi inglesi sono ossessionati dall’immagine del loro corpo tanto quanto le bambine e le ragazze.

La scarsa fiducia in se stessi e l’eccessiva attenzione al peso e alla bellezza del proprio fisico sono quindi oramai, secondo l’autorevole giornale inglese, un tratto comune anche al sesso maschile, fin da piccoli. Un’insegnante nord-irlandese di bambini compresi tra i 4 e i 5 anni dichiara: Alcuni dei bambini dicono che non vogliono mangiare formaggio perché li fa ingrassare”.

Vediamo allora alcuni dati emersi dalle risposte avute dagli insegnanti:

  • secondo la maggioranza ( il 51%)bambini e i ragazzi maschi sono troppo attenti alla loro estetica,
  •  il 63 % asserisce che attualmente l’attenzione che i giovani hanno per  il corpo è  maggiore rispetto a soli 10 anni fa.

Alla domanda “a chi vorrebbero somigliare” gli alunni inglesi, ecco le risposte degli insegnanti:

  • il 57% ha risposto alla cantante RnB Rihanna,
  • il 40% alla pop star Harry Styles (cantante degli One direction),
  • il 38% al cantante Justin Bieber (cantante, musicista e attore canadese),
  • il 36% al calciatore David Beckham.

A parte le note di colore, gli insegnanti si sono dimostrati molto preoccupati della deriva psicologica e sociale che queste tendenze possono provocare nei ragazzi e nelle ragazze … come se non fossero già sufficienti tutte le pressioni che i bambini e le bambine, poi ragazzi e ragazze, devono affrontare nel loro unico e personale percorso di crescita.

E in Italia, come siamo messi? Non avendo al momento dati alla mano, ci piacerebbe sapere come la vedete voi, genitori di ragazzini dai 6 ai 14 anni… Purtroppo anche da noi i media trasmettono messaggi in tal senso… noi cosa possiamo fare? O cosa vogliamo fare? Parliamone!

Firma: Claudia Lauricella

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