“Allattateli senza paura”: il Papa a favore dell’allattamento in pubblico

Papa Francesco incoraggia le madri ad allattare anche nella Cappella Sistina: si tratta infatti di un gesto semplice compiuto anche da Maria a Gesù.

Papa Francesco

Si legge spesso che le donne per allattare devono quasi sentirsi in colpa: uno dei casi più recenti è stato quello di una donna che si è vista negare il permesso di nutrire il proprio bambino in un museo di Bologna.

Effettivamente si registra un comportamento abbastanza ambiguo: si promuove l’allattamento al seno, ma se una donna allatta quando e dove capita la si guarda male o la si invita in tanti casi a coprirsi o ad allattare nel bagno.

Chi invece ancora una volta si è dimostrato più intelligente di tutti è stato il Papa, che in occasione della Festa del Battesimo di Gesù, durante il battesimo a 28 bambini, figli di dipendenti del Vaticano, ha detto: “E poi, siccome la cerimonia è un po’ lunga, qualcuno piange per la fame. Se è così, voi mamme allattateli pure, senza paura, con tutta normalità. Come la Madonna allattava Gesù…”, come riportato da Vatican.va.

Il Santo Padre, osservando i 28 bimbetti tutti perfettamente allegri e arzilli, ha incoraggiato le madri ad allattare al seno senza vergognarsi di farlo in un luogo tanto imponente come appunto la Cappella Sistina.

Già in passato il Papa si era professato a favore dell’allattamento. Come al solito stupito tutti e ha messo a proprio agio le mamme, visto che si tratta di un gesto semplice e naturale.

Sicuramente una bella lezione, visto che l’allattamento – come abbiamo detto – pur essendo molto incentivato in realtà non viene poi così sopportato. Ad esempio in Danimarca esiste una legge per non allattare nei ristoranti per non turbare i clienti, oppure al Parlamento Europeo le deputate non possono allattare in aula, cosa che ha generato diverse proteste in questi anni.

Allattare è un gesto d’amore, ma anche di nutrimento, perché scandalizzarsi? (e lo dice una che non ha mai allattato).

Papa Francesco ha inoltre parlato di un altro tema che gli sta molto a cuore, la fede da tramandare ai figli:“La fede non è recitare il Credo la domenica quando si va a messa, ma credere che Dio padre ha inviato suo figlio e lo spirito ci vivifica. Affidarsi a Dio. Questo dovete insegnare ai vostri figli, mediante il vostro esempio, la vostra vita. La fede è luce. Come ai primi tempi della chiesa. Il battesimo a quei tempi si chiamava non a caso illuminazione, perché è la fede ad illuminare il cuore e fare vedere tutto con un’altra luce. Voi avete chiesto la fede: la Chiesa dà la fede ai vostri figli con il Battesimo, e voi avete il compito di farla crescere, custodirla, e che divenga testimonianza per tutti gli altri. Questo è il senso di questa cerimonia. E soltanto questo volevo dirvi: custodire la fede, farla crescere, che sia testimonianza per gli altri”.

Sempre durante l’omelia, molti bambini, come è normale, hanno iniziato a piangere e anche in questo caso il Papa ha usato parole di conforto e di umanità: “è perché i bambini si trovano in un posto che non conoscono, si sono alzati prima del solito. Incomincia uno, dà la nota e poi gli altri “scimmiottano”… Alcuni piangono semplicemente perché ha pianto l’altro… Gesù ha fatto lo stesso, sapete? A me piace pensare che la prima predica di Gesù nella stalla è stato un pianto, la prima…”

E’ o non è un Papa straordinario?

Firma: Valentina Colmi

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