Parto cesareo: è possibile prevenirlo secondo la scienza, e spiega come

Un recente studio su 12 mila donna spiega come ridurre il rischio di parto cesareo e diabete gestazionale.

 

sport e gravidanza

Unimamme, oggi vogliamo parlarvi di come la scienza abbia scoperto qualcosa che può aiutare le mamme in vista del parto.

Parto cesareo: consigli per prevenirlo

Secondo uno studio pubblicato su The BMJ dieta e attività fisica durante la gravidanza possono ridurre un aumento eccessivo del peso e le chances di dover affrontare parti cesarei.

La ricerca, condotta dall’International Weight Management in Pregnancy (i-WIP) Collaborative Group suggerisce alle donne di mantenere una dieta e abitudini sane a dispetto della loro età, etnia, indice di massa corporea.

Durante la gravidanza sia le mamme che i bambini sono a rischio in caso di peso eccessivo. Minimizzare il guadagno di peso durante la gestazione con la dieta e l’esercizio fisico potrebbero avere un ruolo nel prevenire eventuali esiti dannosi della gravidanza.

I ricercatori sono arrivati a questi risultati in base agli interventi in gravidanza, come per esempio l’accesso al dietologo, classi speciali prenatali che hanno fornito alle donne consigli su dieta e stili di vita e su esercizi moderati e strutturati, insieme ai risultati come cesareo, bambini nati morti e ammissione di un neonato nel reparto di terapia intensiva.

I dati provengono da 36 studi randomizzati che hanno coinvolto più di 12.500 donne.

I partecipanti sono stati radunati in base a:

  • età
  • etnia
  • massa corporea
  • storia della gravidanza
  • condizioni mediche primarie

Il rischio di pregiudizi era basso.

I risultati hanno mostrato una costante diminuzione del peso in gravidanza a dispetto delle differenze quando gli studi ad alto rischio di pregiudizi sono stati esclusi.

Le possibilità di un cesareo sono state ridotte grazie agli interventi.

Sono stati individuati anche vantaggi supplementari per il diabete gestazionale.

Uno dei limiti di questa ricerca però è il fatto che la maggior parte delle partecipanti fossero bianche e di uno status sociale medio alto, tutti fattori che favoriscono i risultati tramite interventi.

La conclusione degli autori è che dieta e attività fisica in gravidanza dovrebbero rientrare come standard nella cura prenatale offrendo alle future mamme l’informazione sui vantaggi in termini di:

  • riduzione del rischio di parto cesareo
  • riduzione del peso assunto in gravidanza.
  • riduzione del rischio di diabete gestazionale.

. They also believe that interventions in pregnancy “could be considered in global efforts to reduce caesarean section in relevant populations”.

Unimamme cosa ne pensate di questi risultati di cui si parla su TheBmj?

Noi vi lasciamo con un consiglio circa un’attività da praticare in gravidanza.

 

Firma: Maria Sole Bosaia

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