“La vita dopo l’infezione da cesareo”: la verità di una mamma (FOTO)

Una mamma racconta la sua esperienza di mamma che ha avuto un parto cesareo e la cui ferita si è infettata.

Io di parti cesarei ne ho avuti due e non sono stati una passeggiata: soprattutto il primo a dire la verità, perché era inaspettato. Non sapevo a che cosa sarei andata incontro e quando l’ho subìto mi sono sentita molto triste e arrabbiata con il mio corpo perché non mi aveva permesso di avere il parto naturale.

La seconda volta essendo molto più consapevole l’ho vissuto molto più serenamente e mi la ripresa è stata più veloce.

A chi pensa che fare il cesareo sia la soluzione per non soffrire, bisogna ricordare che non è proprio così: Mel Watts, una blogger americana che ha anche una pagina Instagram, ha mostrato a tutti le conseguenze di un parto cesareo.  

Parto cesareo: il messaggio sincero di una mamma  

Mel ha dato alla luce il suo quarto figlio circa un mese fa tramite parto cesareo e purtroppo la sua ferita si è infettata. Come potete immaginare, non è proprio una semplice passeggiata.

Su Instagram questa mamma ha condiviso le foto della cicatrice mentre ci passa sopra un asciugacapelli (presumibilmente per asciugare un po’ l’infezione).

Questa che segue la descrizione:

La vita di chi ha un’infezione da cesareoA volte non importa quanto ti sia pulito o quanti cesarei hai già avuto, c’è sempre quella possibilità che tu diventerai una delle statistiche.

Secondo infatti gli studi, una donna su 10 che ha avuto più parti cesarei potrebbe avere un’infezione sotto l’incisione.

Watts poi continua a descrivere qualcosa che molti di noi facciamo quando si tratta di chiedere consiglio medico: ci consultiamo con Dr.Google (e ovviamente pensiamo di essere tutti sull’orlo della morte):

Con un background infermieristico, l’idea di questo avvenimento mi ha spaventato; penso seriamente alla ferita che si trova nel mio utero, causando una rottura interna dell’utero e  al momento in cui vengo trovata incosciente ma con la ferita ben idratata…Okay, questo non succederà: sono sotto antibiotici e non avrei dovuto “googlare” le infezioni da cesareo”. 

La maggior parte delle infezioni possono essere trattate da casa, anche se sono davvero dolorose e possono causare molto disagio.

Questa mamma comunque non è nuova nel parlare di corpo dopo il parto: aveva già pubblicato sempre sul suo profilo Instagram la foto di quando era incinta di 30 settimane paragonandola a quella in cui aveva partorito da 4 giorni con parto cesareo:

Questo corpo è quello che posseggo e che mi ha dato un’altra vita. Un altro piccolo umano da amare e di cui prendermi cura. Lo ha tenuto per 9 mesi e lo ha protetto, lo ha protetto e lo ha preparato per il giorno in cui è nato “.

E voi unimamme cosa ne pensate? E’ giusto secondo voi parlare della gravidanza senza filtri, come fa questa mamma, raccontando la verità, condividendo gioie e dolori?

Intanto vi lasciamo con il post che parla del fatto che il parto cesareo debba essere visto e condiviso. 

Firma: Valentina Colmi

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