“Pc Second Life”: quando un rifiuto diventa risorsa

Il “riuso” degli oggetti che non ci servono più, può trasformare un problema in opportunità. Ecco la bella iniziativa realizzata in una scuola siciliana.

Riuso - Paper RECYCLE sign in children`s hands

Vi abbiamo più volte parlato dell’importanza che sempre più ha la tematica ambientale nella nostra vita e in quella dei nostri figli. E’ dalla nostra ri-educazione e dalla loro educazione che passa la costruzione di un pianeta eco-sostenibile.

Le buone pratiche si insegnano a scuola, ma fanno parte del quotidiano di ognuno. Solo attraverso un pensiero consapevole è possibile invertire la rotta tracciata dall’abitudine all’usa e getta, del rifiuto, dello spreco di risorse, che ha depauperato sempre più il nostro pianeta.

Esiste un bellissimo Museo a Torino per i più piccoli tutto dedicato all’ambiente, ma ci sono ormai anche moltissime buone pratiche che a mano a mano si espandono attraverso quelle attività, quei percorsi, quei progetti che mirano a costruire una educazione responsabile nei confronti del mondo, che è la nostra prima “casa”.

Oggi abbiamo scelto di parlarvi del concetto di riuso, e per farlo abbiamo voluto parlarvi di un progetto portato avanti in una scuola siciliana.

L’Associazione Rinascenza e l’associazione Rifiuti Zero Sicilia, in provincia di Catania, hanno donato infatti una seconda vita ai computer dismessi da alcune famiglie del luogo, ed altrimenti destinati ad essere gettati, con annessi problemi di smaltimento.

Attraverso il recupero, l’integrazione e la re-istallazione dei “vecchi” case e monitor, ancora funzionanti e perfettamente utilizzabili è stata infatti realizzata  un’aula “Eco- Informatica”, destinata ai bambini di una scuola dell’infanzia locale.

targa aula eco-informatica

I piccoli di questo Istituto Comprensivo  non avevano infatti postazioni per lo studio dell’informatica, ed erano quindi costretti a spostarsi in un’altra sede per potere studiare ed espletare le ore destinate all’alfabetizzazione in questa importante materia. Ora avranno l’opportunità di farlo direttamente nel loro plesso ed ovviamente più frequentemente di prima.

“L’Associazione Rinascenza sposa fortemente, sia nelle cause che nelle attività, la tematica ambientale. Riteniamo necessario innescare un processo virtuoso a vantaggio della comunità, partendo proprio da questi piccoli cittadini a cui dovrà appartenere un nuovo concetto di responsabilità nei riguardi del nostro pianeta. ” – ha dichiarato il presidente dell’ Associazione Rinascenza, Ivan Barresi.

Il concetto di riuso, cosi come quello di riciclo è molto importante per un percorso verso un mondo a Rifiuti ZeroLo smaltimento dei vecchi computer è considerato un problema, ma attraverso la donazione e la riparazione questo “problema” è stato trasformato in “opportunità” ed un “rifiuto in risorsa.” – ha aggiunto la Coordinatrice del Circolo locale Rifiuti Zero Sicilia, Manuela Leone.

Un esempio pratico e funzionale, in cui la comunità si avvicina ai problemi di carenza strumentale nelle scuole e se ne fa carico, seguendo dinamiche virtuose che vogliono non solo supplire a degli ammanchi ma, educare i bambini e adulti, a guardare con responsabilità a ciò che spesso viene definito impropriamente “rifiuto” solo perché non più utile a chi lo ha acquistato, e che se  ri-pensato e ri-collocato in nuove destinazioni continua ad essere utile ed a trovare, come in questo caso, altri ancor nobili scopi.

E voi unimamme, non pensate sia un’iniziativa da copiare e diffondere?

 

Firma: Redazione Universo Mamma

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