Perché il latte materno? I vantaggi per il bambino e per la mamma

Allattamento al seno: ecco i vantaggi per il bambino e per la mamma.

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Come ben sappiamo non tutte le mamme hanno la possibilità di scegliere se allattarre al seno o meno. Possono esserci complicazioni di salute fisica o psicologica per cui una mamma sceglie di preferire l’allattamento artificiale per la propria serenità e  quindi quella del bambino.
Nel caso in cui si possa scegliere liberamente,  ricordiamo a tutte le specificità del latte materno e i vantaggi per il bambino e anche per la mamma!

Perché il latte materno è unico?
Il latte che la mamma produce è:

  • un latte unico, inimitabile, specifico per il proprio bambino;
  • con una composizione ideale per le sue esigenze complessive, non solo nutritive;
  • sempre pronto per l’uso,
  • alla giusta temperatura,
  • igienicamente adeguato.

In realtà il latte materno non è solo il risultato di un perfetto equilibrio fra i vari nutrienti, ma è anche ricco di molteplici sostanze ad azione biologica, che sono presenti solo in minima misura nel latte artificiale.

Che effetti hanno queste sostanze?

  • aiutano la digestione del bambino;
  • rinforzano il suo sistema immunitario in maniera permanente;
  • maturano il sistema nervoso e gli altri organi;
  • stimolano la produzione del sangue.

Quali i vantaggi dell’allattamento al seno per la madre?
L’allattamento al seno è qualcosa di più che un semplice atto di nutrizione, così le sue implicazioni positive interessano non solo il lattante, ma anche la donna che allatta.
Insomma, anche la mamma, che si dedica con affetto alla nutrizione naturale del proprio bambino, gode di un vantaggio in salute, che si esprime innanzitutto nella riduzione del rischio di tumori al seno e alle ovaie.
Questo effetto protettivo è maggiore quanto più a lungo la donna ha allattato al seno, anche in gravidanze successive.
Inoltre l’apparato scheletrico della madre, che durante il periodo dell’allattamento al seno rilascia calcio per la produzione di latte, viene in qualche misura rinforzato da questa esperienza ed è più pronto, in età senile, a far fronte all’osteoporosi e alle sue complicanze.
L ‘allattamento al seno rappresenta per la donna anche un’opportunità per recuperare più in fretta il peso precedente alla gravidanza, dal momento che per produrre latte spende calorie e grassi.
Il fatto che questo atteso calo di peso non si riscontri sempre dipende piuttosto dal cambiamento delle abitudini di vita che segue alla maternità, magari accompagnato da un’alimentazione in eccesso (e non necessaria), piuttosto che da un effetto cosiddetto “ingrassante” proprio dell’allattamento al seno. L’allattamento al seno poi fa risparmiare la famiglia perché si evita l’acquisto di latte artificiale, biberon, tettarelle e di soluzioni sterilizzanti.

Quali i vantaggi dell’allattamento al seno per il bambino?
Una lunga lista di malattie risultano meno frequenti quando il bambino viene allattato al seno.
Questa protezione supera anche il periodo dell’allattamento, mostrando effetti positivi di lunga durata.

In altre parole l’allattamento al seno porta con se un bonus di salute non solo nei riguardi delle malattie infettive (respiratorie e diarrea innanzitutto), ma anche di condizioni come le allergie, l’obesità,l ’armonico sviluppo neurointellettivo e del sistema immunitario.
I bambini allattati al seno,infatti, richiedono minori cure mediche e vengono meno ospedalizzati.

Questi i motivi che il Ministero della Salute elenca  e ricorda a tutte le mamme.

Ma ogni mamma, che sceglie serenamente e liberamente di allattare,  avrà la sua personalissima lista di motivi per cui ha scelto di allattare il suo bambino per tutto il tempo che ha potuto o voluto! 😉

Firma: Claudia Lauricella

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