Coppia: è sbagliato trattare il partner come tratteremmo noi secondo un’esperta

Un’esperta spiega perché in coppia non potete fare agli altri ciò che vorreste fosse fatto a voi.

Forse non esiste un unico magico metodo per far funzionare una relazione, ma sicuramente può essere utile ascoltare il parere di un’esperta come Susan Bratton, autrice di 20 libri dedicati a intimità, matrimonio e relazioni.

Problemi di coppia: i suggerimenti per evitarli e andare d’accordo

Secondo la Bratton il motto “fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te” può funzionare bene nella vita quotidiana, ma non in quella sentimentale.

Molte coppie con cui lavora rimangono bloccate nella routine dei lavori di casa, della vita e finiscono poi per arenarsi nei dissapori, lotte di potere e fraintendimenti.

Il fatto di non dedicare alla relazione il tempo che merita la mette a rischio di rottura.

Quindi, perché in una coppia non può valere “fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te?”.

Secondo l’esperta perché questa frase sottende che vorremmo essere trattati tutti allo stesso modo e se questo può valere tra individui in linea generale (tutti vorremmo essere trattati con rispetto) raramente è veritiera nello specifico.

Il primo passo per una sana relazione è scoprire come il vostro partner vorrebbe essere trattato e come questo differisce dai vostri stessi desideri.

Cosa valuti di più in una relazione? Lo scopo è di individuare i valori della relazione che sono propri a voi come individui, sotto la superficie del livello della programmazione familiare e culturale”.

Potreste cominciare a farlo singolarmente, ma meglio, se possibile, in coppia.

Spesso il processo colpisce dei veri campanelli nel corpo e può svelare desideri di cui prima non si era consapevoli.

Ecco quindi le fasi consigliate da quest’esperta:

  • innanzitutto occorre compilare una lista di parole chiave di ciò di cui avete bisogno da un partner. Identificare cioé i 4 valori al top della classifica del partner che spaziano da risultati e passione fino a avventura e buona comunicazione. Si evidenziano così le motivazioni per cui si è in una relazione.
  • una volta avuta la lista si chiede come potete andare incontro a questi valori. Potreste chiedere di scrivere 3 esempi specifici di ciò che potete fare o dire in modo da sapere che il partner sta ricevendo ciò che ritiene importante dalla relazione.
  • a questo punto conoscerete il perché del comportamento del partner e le dinamiche sotterranee che ne causano la frustrazione.

“Ciò che suonava come una lamentela ora sembra una richiesta” dichiara la Bratton su Huffington Post.

Bratton evidenzia che i valori derivano dai genitori e dai modelli avuti dalla televisione, dalla Chiesa, ecc… Una volta diventati adulti questi valori magari non combaciano più con ciò che siete diventati.

Secondo quest’esperta avendo chiarito le diverse esigenze, non ci saranno più indovinelli, manipolazioni, ecc… “Quando offrite l’un l’altro questo genere di sostegno diventerete il miglior partner”.

Voi proverete i suggerimenti della Bratton?

Noi vi lasciamo con 3 consigli per evitare i litigi di coppia.

Firma: Maria Sole Bosaia

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