Perché le mamme si svegliano subito sentendo il pianto dei figli e i papà no?

Uno studio ha indagato le differenze nelle risposte delle mamme e dei papà al pianto dei figli.

cervello mamme

Vi siete mai chieste perché, quando il vostro bimbo strilla nel cuore della notte, voi mamme siete le uniche a sentirlo?

Cervello delle mamme dopo la nascita dei figli: uno studio

Uno studio riportato su NCBI ha cercato di fare chiarezza su questo affascinante argomento.

Tradizionalmente i bambini piccoli comunicano i loro bisogni e stati fisiologici attraverso vocalizzazioni ed espressioni facciali.

Il pianto dei bambini infatti comunica:

  • fame
  • sofferenza
  • il desiderio di vicinanza fisica
  • desiderio di vicinanza fisica

Con la loro ricerca gli scienziati hanno analizzato le diverse risposte negli uomini e nelle donne davanti al pianto dei piccoli.

Secondo diversi pareri ed evidenze il pianto dei bambini induce le mamme a occuparsi di loro più di quanto facciano i papà.

Il pianto dei bebè evoca maggior compassione nelle mamme mentre negli uomini genera maggiore avversione e irritazione, questi infatti ritengono che i neonati che piangono siano viziati.

 

Lo studio ha considerato:

  • 9 uomini
  • 9 donne
  • 9 erano genitori di un bimbo sopra i 4 anni
  • 9 non avevano figli
  • il loro cervello è stato scannerizzato mentre ascoltavano il pianto di un bimbo affamato
  • le persone hanno ascoltato stimoli acustici diversi (pianto affamato, pianto atipico, rumore bianco)

Si è quindi scoperto che:

  • il suono interrompe l’attività normale del cervello delle donne associata con il riposo vigile, scuotendole dal loro tranquillo “sogno a occhi aperti”
  • il cervello degli uomini invece prosegue senza interruzioni

Secondo Poul Jennum, professore e capo del Center for Sleep Disorders (Centro per i disordini del sonno) questo fa parte dell’essere genitori e non nuoce alla vostra salute.

“Una gran parte di studi mostra che, diventare genitori, abbia dei benefici sulla salute. Le persone che hanno dei figli vivono più a lungo di coloro che non li hanno” dichiara il luminare.

Unimamme e voi cosa ne pensate dei risultati di questa indagine?

Anche a voi capita di svegliarvi subito, nel cuore della notte, per prendervii cura dei bambini?

E i vostri mariti e compagni come reagiscono?

Noi vi lasciamo con uno studio su come diventare genitori cambi il cervello dei genitori.

Firma: Maria Sole Bosaia

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