Pierino e il lupo, che musica!

Tanto in televisione non fanno mai niente! Non sempre è vero. Può anche capitare di vedere e ascoltare tutti insieme le avventure di Pierino e il lupo.

Come avvicinare i bambini più piccoli alla musica?
Ascoltandola, certo. Ma poi? Esistono dei corsi dedicati già a bambini piccoli e piccolissimi.

tre bambini si divertono a suonare con piccoli strumenti
Spesso però il costo è proibitivo e l’idea di mandarli a scuola già così piccini non mette tutti d’accordo. Allora oltre a cantare con loro, anche se stonati, può essere bello per tutti ascoltare e vedere insieme la favola di “Pierino e il lupo” del compositore russo Sergej Prokof’ev.

Una magia in musica
Favola musicale
scritta nel ’36 e commissionata dal Teatro Centrale dei bambini di Mosca. Favola musicale. Già le due parole insieme fanno un po’ sognare.
Se poi avete la possibilità di vedere la versione

con Claudio Abbado e Roberto Benigni, vi divertirete di più anche voi.La storia del piccolo e coraggioso Pierino che riesce a sconfiggere il lupo è raccontata con la voce degli strumenti.
E così Pierino ha la “voce” di un’ intera famiglia di archi. Il flauto traverso è l’uccellino, compagno di avventure di Pierino. L’anatra è l’oboe, il gatto è il clarinetto fino ad arrivare al fagotto che presta la voce ai brontolii del nonno.
Questa favola porta in sé tutta la magia e la gioia della musica e mentre il gatto-clarinetto saltella, l’uccellino-flauto cinguetta non potrete che sorridere anche voi insieme ai vostri bambini.Magari finirete l’ascolto con la voglia di imparare anche voi a suonare uno strumento, se non l’avete già fatto.

La versione di Benigni
Se tutto ciò non bastasse per convincervi a guardare ed ascoltare questa favola, posso aggiungere che Benigni recita, e fa sua, una definizione della musica che può aiutare tutti noi. E così la prossima volta che un bambino vi chiederà cosa sia mai la musica, e a cosa serve potrete rispondere:
La musica è la forma della felicità e le cose belle fanno battere il cuore”.
Buona risposta, no?

Firma: Claudia Lauricella

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