I dottori volanti raggiungono i bambini nei luoghi piu’ remoti dell’Africa: Ale e Franz, Pif e Giobbe Covatta spiegano come “mettergli le ali” (VIDEO)

Volti noti del mondo dello spettacolo sostengono la missione dei dottori volanti di Amref che raggiungono zone remote dell’Africa per fornire cure mediche adeguate.

dottori volanti


 

La campagna “Mettigli le ali” di Amref continua il suo volo verso la speranza sostenuta da alcuni volti noti del mondo dello spettacolo che hanno voluto dare il loro sostegno a questa importante iniziativa.

Ale e Franz e Pif si uniscono a Giobbe Covatta per far arrivare assistenza medica anche nei luoghi più isolati dell’Africa.

L’associazione Amref Health Africa infatti ha già consentito di curare 450 bambini nelle zone più remote dell’Africa, ma l’obiettivo è quello di arrivare a 500 entro il 15 settembre sostenendo i Dottori volanti che assistono pazienti che altrimenti non potrebbero ricevere attenzioni adeguate.

In questo Continente esistono molti luoghi isolati privi di strutture sanitarie e operatori specializzati, dunque gli aerei di carta usati nei filmati sono il simbolo dell’impegno dei medici che per riuscire a raggiungere le persone che necessitano di aiuto.

Ale e Franz quindi ribadiscono l’obiettivo di curare 500 bambini entro il 15 settembre insieme a Pif che invita a mettere le ali a questi medici che da 60 anni sono impegnati in questa importante causa.

dottori volanti


 

Sono più di trent’anni che seguo il lavoro dei Flying Doctors. Qualche settimana fa, in Kenya, ho seguito per cinque giorni Josephine, pediatra, Ahomo, chirurgo, e Philip, ecografo, in visita all’ospedale missionario di Kakuma, al quale fanno riferimento la locale etnia Turkana e i pazienti più bisognosi del vicino campo per rifugiati” ha dichiarato Tommy Simmons, fondatore di Amref Italia.

Prosegue poi il fondatore: “Quando sono arrivati i tre Flying Doctors portati da Amref, nella sala d’attesa dell’ospedale di Kakuma la folla era più numerosa del solito perché tutti sapevano della loro visita e c’era un accumulo di casi particolari da esaminare. I pazienti locali sono arrivati a piedi dai loro villaggi mentre i più bisognosi dal campo profughi sono giunti con ambulanze e vetture varie”.

 


Unimamme, voi cosa ne pensate di questa iniziativa? Pensate di partecipare per aiutare a curare 500 bambini?

Noi vi lasciamo con la pagina di Amref dove potrete decidere se donare qualcosa ai mitici Dottori volanti e con il Numero Verde 800282960.

 

 

Firma: Maria Sole Bosaia

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