Più anni hai, meno sbadigli: la generazione dei ‘nati stanchi’

Sono i giovanissimi i più spossati della nostra società, mentre a sorpresa le persone di mezza età sono meno stanche.

Stanchezza cronica? A soffrirne sarebbero soprattutto i ragazzi più giovani. E’ l’incredibile risultato di una ricerca che mette in luce come i figli siano spesso più affaticati dei propri genitori, nonostante l’evidente vantaggio dato loro dalla differenza di età. Nessuno lo direbbe mai, eppure in barba ad ogni ipotesi dettata dalla ragionevolezza, sembra proprio che i più stanchi di tutti siano i ragazzi tra i 15 e i 24 anni.

L’indagine, intrapresa su iniziativa della London School of Economics and Political Science ha analizzato il livello di stanchezza di tredicimila americani, valutando la spossatezza dei partecipanti; stando ai risultati sembra che

  • le donne si sentano più affaticate degli uomini;
  • ogni figlio in più faccia sentire più stanchi;
  • le persone con un maggior livello culturale siano meno affaticate;
  • in una scala da 0 a 6, dove 6 è il livello di stanchezza più alto, i giovanissimi sostengono di essere di un punto più stanchi degli anziani.

Laura Kudrna e Paul Dolan, autori della ricerca, sottolineano come questa indagine sia stata finora una delle poche ad avere analizzato il tasso di stanchezza attraverso un’analisi comparata e generazionale: i volontari infatti, tra i 15 e gli 80 anni, hanno tenuto una specie di diario quotidiano della stanchezza rapportato ad alcuni momenti specifici della giornata.

Ovviamente molti fattori hanno influenzato le risposte, come

  • le ore di sonno,
  • il lavoro svolto
  • e lo stato di salute,

ma in ogni caso è emerso che

 

mentre gli 70  di 1,8.

Ma perchè i giovani sono più affaticati degli anziani? Gli studiosi hanno provato ad ipotizzare alcune motivazioni:

  • gli anziani,nonostante l’età, spesso possono disporre meglio del loro tempo, avendo la possibilità di scegliere di fare ciò che vogliono quando vogliono,
  • i social network assorbono molte energie dei giovani che vi spendono molto tempo.

Donald Bliwise però, studioso della Emory University School of Medicine in Atlanta, osserva come sia opportuno prendere con le pinze le dichiarazioni degli intervistati, non sempre giudici obiettivi del proprio livello di spossatezza e, di conseguenza, analizzare scetticamente i risultati di questo studio.

Voi care mamme cosa ne pensate? Vi sembrano così i ragazzi di oggi? Vi sentite più o meno stanche rispetto agli anni in cui eravate un po’ più giovani? 🙂

Firma: Paola Giglio

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