“Nessun bambino escluso”: ecco come proteggere i bambini in difficoltà

Nessun bambino escluso è la campagna che fino al 21 novembre consente di assicurare rifugio, ospitalità e assistenza ai bambini in difficoltà. Con pochi euro si può davvero fare la differenza!

fondazione albero della vitaUna società civile degna di questo nome dovrebbe sempre proteggere i bambini e la onlus Fondazione Albero della Vita si impegna a far sì che questo si realizzi coinvolgendo testimonial, nella sua campagna #Nessunbambinoescluso, come Milly Carlucci.

“Purtroppo la nostra è una società difficile. Una società a volte cinica, che si dimentica di questo compito che ci viene affidato. Con la Fondazione L’Albero Della Vita ci proponiamo di rimediare a questa dimenticanza, aiutando sia i bambini in difficoltà nel nostro paese sia i bambini in difficoltà nelle altre parti del mondo, dove la sofferenza è una situazione cronica”.

La conduttrice quindi ritiene fondamentale aiutare questa associazione, ricordandoci che i bambini sono l’anello debole della catena, gli indifesi di cui noi adulti dobbiamo occuparci”.

In Italia ci sono 28.449 minori allontanati dalla famiglia di origine per:

  • abbandono
  • violenza
  • abusi
  • maltrattamenti
  • grave disagio

Di tutti questi 14.255 vivono in strutture di accoglienza e servizi residenziali senza che all’orizzonte vi sia possibilità di inserirsi in una famiglia.

Da 18 anni la Fondazione Albero della vita si occupa di questi piccoli, ma l’associazione da sola non può ottemperare a tutte le necessità di questi bimbi e quindi lancia la campagna valida fino al 21 novembre “Nessun bambino escluso” alla quale poter partecipare inviando un sms al 45597.

Tutto il ricavato verrà versato per far sì che tanti bambini, adolescenti e mamme in difficoltà ricevano ad accoglierli un ambiente ospitale, garantendo loro la possibilità di un recupero psicofisico e il reinserimento nella società.

Questa Onlus gestisce 6 comunità alloggio a dimensione famigliare per accogliere minori a diversi stadi di età. Esse sono a:

  • Milano,
  • in provincia di Pavia,
  • a Oristano,
  • a Palermo.

In queste realtà i minori vengono assistiti da personale specializzato all’interno di un ambiente il più possibile simile a una vera, grande famiglia, ricevendo un intervento educativo personalizzato e un solido reinserimento sociale.

Unimamme, se pensate che quanto portato avanti dalla Fondazione Albero della Vita sia importante, come crediamo anche noi, donate 1 Euro al 45597 fino al 21 novembre tramite le compagnie Vodafone, Wind, 3, Postemobile e CoopVoce.

Da rete fissa Vodafone e twt si doneranno 2 Euro, mentre 2/5 Euro per ciascuna chiamata fatta da rete fissa Infostrada e Fastweb.

“Dare non è questione di cuore non di ricchezza” dice un proverbio africano, ed è assolutamente vero!

Unimamme voi donerete qualcosa?

Firma: Maria Sole Bosaia

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