Quanto costa l’Università? 11 paesi europei in cui la retta è gratuita!

Il costo degli studi incide pesantemente sul budget familiare. Nell’Unione Europea però la situazione è diversa da paese a paese.

università regno unito

L’Italia è un buon posto per studiare? In passato abbiamo visto come alcuni atenei italiani, anche tra quelli più piccoli, non abbiano nulla da invidiare alle altre università europee. Il fronte dei costi però è un discorso diverso.

Uno studio condotto dall’Observatorio Sistema Universitario spagnolo ha provato a fare chiarezza sulla situazione all’interno del continente, mostrando come esistano grosse differenze tra paesi relativamente vicini.

Ha senso far studiare i nostri figli all’estero? L’Italia non è il più costoso tra i paesi europei. Il primato va al Regno Unito dove approssimativamente il costo supera gli 11 mila euro. Segue la Slovenia con 9 mila, fino ad arrivare all’Italia in quindicesima posizione, con un costo che si avvicina ai 2 mila euro.

Anche se l’impressione è che non sia un risultato da criticare, l’opinione cambia se osserviamo quanti sono i paesi che ci precedono. Sono ben 11 quelli che offrono lo studio universitario gratuitamente ai cittadini residenti. Tra questi

  • Austria,
  • Finlandia,
  • Grecia,
  • Danimarca
  • e Turchia.

Altri 12 i paesi che invece hanno rette universitarie più basse, alcune davvero irrisorie: in Repubblica Ceca la retta è in media di 7 euro, in Polonia di 41 e la Francia 183. Tra i paesi più economici anche Germania e Belgio.

costi università

Tralasciando il discorso dell’esperienza acquisita studiando all’estero, esperienza sia di studio che di vita, anche il costo è un fattore che spinge i nostri ragazzi a spostarsi dall’Italia. I soldi risparmiati per la retta potrebbero essere spesi per il soggiorno all’estero e di sicuro questa potrebbe essere un’opportunità da cogliere per le generazioni più giovani.

Insomma, soldi alla mano, forse conviene far fare questa esperienza di studio ai nostri figli, non credete? Se volete approfondire, provate a visitare il sito dell’Observatorio.

Firma: Stefano

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