Riposino a scuola: ecco come la classe si trasforma in dormitorio (VIDEO)

Un video storico che mostra come avveniva l’ora del riposino a scuola in Francia in passato. Un’abitudine che forse dovrebbe essere riconsiderata anche oggi.

riposino a scuolaCare unimamme, abbiamo spesso parlato del riposino e di quanto faccia bene ai nostri figli, non soltanto ai più piccoli.

Con l’inizio della scuola, soprattutto se a tempo pieno, questa possibilità viene preclusa, a partire dalla scuola materna. Ma è sempre stato così?

Un video pubblicato sulla pagina Facebook dell’INA, Institut national de l’audiovisuel (Istituto nazionale dell’audiovisivo), che è l’ente pubblico commerciale francese che archivia tutte le trasmissioni radiofoniche e audiovisive del paese, mostra cosa avveniva in una scuola della Francia in passato.

Il riposino a scuola elementare: la classe si trasforma in dormitorio


Nel video, che in pochi giorni ha avuto oltre 125 mila condivisioni, si racconta che in una scuola elementare (Vanves), seguire le lezioni nel pomeriggio per i bambini delle elementari era molto pesante, con un calo della produttività.

Il riposino a scuola, ritenuto vantaggioso e utile dal punto di vista pedagogico, veniva quindi permesso ad alcuni bambini di età compresa tra i 5 e gli 8 anni, grazie ad un meccanismo originale scorrevole che trasformava, al ritorno dal pranzo, i banchi in letti: i bambini aveva quindi un’ora per riposare grazie al fatto che la classe si trasformava in dormitorio, con tanto di penombra e musica in sottofondo.

Quest’ora persa è in realtà un’ora guadagnata” si legge e si sente nel video.

Questa tecnica ha infatti contribuito a migliorare le condizioni di salute dei bambini, sottoposti già allora a stress per i ritmi della vita.

E voi unimamme, non credete che i nostri figli avrebbero benefici da un break durante il giorno? Non capita che all’uscita da scuola siano davvero stanchi, e quindi anche nervosi e a volte intrattabili?

Vi è mai successo di assistere a una delle scene che si vedono nel video seguente?

Firma: Redazione Universo Mamma

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