Salute bambini: crescere in città aumenta il rischio di allergie

Da una ricerca dell’Università americana Johns Hopkins emerge che il 55% dei bambini che crescono nelle città rischia di sviluppare allergie alimentari.

Che cosa sappiamo delle allergie?

Da una ricerca dell’ ospedale americano: Johns Hopkins Children’s Center, risulta che i bambini che crescono in città hanno un rischio maggiore di sviluppare allergie e asma.

Lo studio è stato pubblicato sul Journal of Allergy and Clinical Immunology e mette in luce il dato che in America almeno 1 bambino su 10 di quattro grandi città ha un’ allergia alimentare.

La reazione alla scoperta di questi dati da parte del ricercatore  Robert Wood, direttore del dipartimento di allergia  e immunologia pedriatica presso la Johns Hopkins, è stata quella di valutarli come un campanello d’allarme che va preso in considerazione per  comprendere le cause di quanto sta accadendo.

Allergie nei bambini e città: quale legame

Lo studio ha seguito 516 bambini che vivono in grandi città:

  • Baltimora,
  • Boston,
  • New York City
  •  St. Louis

Oggetto delle indagini sono stati:

  • l’esposizione dei bimbi agli agenti allergicenici presenti in casa
  • le diete dei bambini facendo esami del sangue per verificare se ci fosse la presenza nel sangue di anticorpi come le immunoglobuline che annunciassero la presenza di allergie alimentari
  • classificazione dei bambini in: allergico, probabilmente allergico, sensibile o meno a una particolare sostanza. Quest’ ultima definizione indica che seppure nel sangue sono presenti le immunoglobuline, ciò non significa che si sia in presenza di una allergia che comunque si accompagna alla manifestazione di alcuni sintomi clinici

Risultati della ricerca

Alla fine della ricerca, i risultati hanno dimostrato che:

  • il 55% dei bambini presenta una sensibilità al latte, alle uova e alle arachidi
  •  il 6% ha manifestato un’allergia alle arachidi, poi le uova (4,3 %) e infine latte (2,7 %)
  • il 29% è stato dichiarato come “sensibile ma tollerante”
  • il 17% come probabilmente allergico

Sembra che i bambini allattati al seno abbiano più probabilità di presentare allergie alimentari.

I bambini che vivono in case con alti livelli di endotossine (molecole rilasciate da alcuni batteri)  invece sembrano avere minori probabilità di avere allergie alimentari.

Un ultimo dato è che i bambini con delle allergie alimentari,di cui vi abbiamo parlato un po’ di tempo fa, rischiano di presentare anche altre allergie di tipo ambientale come gli eczemi o allergie cutanee.

Care mamme i vostri bambini hanno mai avuto qualche allergia? Come vi siete comportate?
Parlatene con noi se vi va

 

(Fonte: Johns Hopkins Medicine)

 

 

Firma: Gioia Salvatori

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