Il tumore ovarico: per batterlo occorre conoscerlo e i VIP ci mettono la faccia con “Scatti di energia” (FOTO)

Emma Marrone, Anna Bonaiuto, Claudio Santamaria e molti altri si sono uniti alla campagna Scatti di energia per favorire la prevenzione del tumore ovarico, che registra ogni anno 5000 nuovi casi.

Emma Marrone

Quando si parla di tumore le persone, spesso, guardano da un’altra parte, quasi che non pensandoci si possa sviare il pericolo incombente di questa terribile malattia, quando invece solo discutendone ed essendo informati, si può fare vera prevenzione.

La prevenzione nei confronti del tumore ovarico è uno degli scopi della campagna nazionale: Insieme contro il tumore ovarico – Scatti di energia, promossa da ACTO ONLUSAlleanza contro il Tumore Ovarico con il sostegno di Roche e che vede la partecipazione di numerosi volti noti del mondo dello spettacolo e della società italiana.

A unirsi compatti per sensibilizzare le persone circa la lotta al tumore con un selfie e una frase sull’argomento sono stati :

  • la cantante Emma Marrone
  • l’attrice Lucrezia Lante della Rovere
  • l’attore Claudio Santamaria
  • il cantante Francesco Renga
  • gli architetti Doriana e Massimiliano Fuksas
  • la sportiva Elisa Di Francisca
  • l’attrice Jane Alexander
  • la presentatrice Lorella Cuccarini
  • l’attrice Anna Bonaiuto
  • la presentatrice Paola Perego

che si sono fatti ritrarre dal noto fotografo delle star Dirk Vogel.

Tumore ovarico: ogni anno uccide 150 mila persone

I numeri, in questa lotta per la prevenzione parlano da sè, il tumore ovarico:

  • colpisce 250 mila donne ogni anno
  • uccide 150 mila donne
  • ogni anno si diagnosticano 5 mila nuovi casi
  • 30 mila donne, solo in Italia, convivono con questa malattia

Purtroppo questi risultati, alquanto preoccupanti, derivano anche dall’ignoranza che corre su questa malattia: in Italia 6 donne su 10 non lo conoscono ed è per questo che sono necessarie iniziative come “Scatti di energia”.

 

Tumore ovarico: che cos’è e come riconoscerlo

Purtroppo questo specifico tumore, di cui vi abbiamo parlato a proposito di una gravidanza riuscita dopo aver affrontato questa malattia, non dà segnali preoccupanti in fase iniziale, tanto che nell’80% dei casi si manifesta quando è già al III o IV stadio.

I principali fattori di rischio sono:

  1. famigliarità per il tumore ovarico
  2. presentazione della mutazione genetica BRCA 1/2

Essendo così insidioso come possiamo riconoscerlo? I sintomi:

  1. dolori e gonfiore addominale
  2. cambiamenti delle abitudini dell’alvo
  3. ogni volta che si presenta un sintomo che non è mai stato presente e che si ripete una donna dovrebbe rivolgersi al ginecologo

Starà appunto al ginecologo valutare approfondimenti e, in caso, ordinare un’ecografia.

Diagnosi

Per quanto riguarda la sopravvivenza in caso di tumore ovarico è:

  1. di 5 anni nel 75-95% se viene diagnosticato in fase iniziale
  2. scende al 25% se diagnosticato in fase avanzata

Nicoletta Colombo, Direttore dell’Unità di Ginecologia Oncologica Medica all’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, approfondisce ulteriormente le percentuali si sopravvivenza per chi si sottopone alle cure a tempo debito:

  1. il 30% delle pazienti che vengono sottoposte a intervento in modo tempestivo possono guarire
  2. il 70% passa alla cronicizzazione della malattia con l’aiuto di farmaci ottenendo così una maggiore qualità di vita

 Terapia

Come si interviene quindi una volta rilevato il tumore ovarico?

  1. intervento per rimuovere il tumore
  2. chemioterapia efficace nel 70%-80% dei casi

Dopodiché solo una piccola parte guarirà, mentre il 70% sarà in recidiva con ulteriori cicli di chemioterapia.

Sandro Pignata, Direttore della Struttura Complessa di Oncologia Medica Uro-Ginecologica all’Istituto Nazionale Tumori IRCCS, sostiene che ora i progressi della medicina consentono alle donne di vivere per anni con fasi alterne del tumore e recidive che vengono trattate. Anche se ultimamente la ricerca ha fatto progressi con un nuovo farmaco,il bevacizumab che sembrerebbe bloccare la regressione del tumore.

La campagna “Scatti di energia”

La tappa inaugurale di queste intelligente campagna prende il via a Milano dove, fino al 16 settembre in Piazza Cordusio verranno esposti i ritratti dei personaggi famosi e dove tutti i presenti riceveranno un opuscolo informativo e una guida al Tumore Ovarico.

La mostra itinerante poi proseguirà a Napoli dal 22 al 28 ottobre e poi a Roma e Bari continuando anche nel 2015.

Chiunque naturalmente è invitato a partecipare all’iniziativa arricchendola con il proprio selfie e inviandolo alla pagina Facebook di Scatti di energia.

 

 

Francesco Renga

Elisa di Francisca

Jane Alexander

Anna Bonaiuto

Donata e Massimiliano Fuksias

Lucrezia Lante della Rovere e Marina Ripa di Meana

 

Paola Perego

Claudio Santamaria

 

E voi unimamme cosa ne pensate di questa iniziativa? Parteciperete? Sapevate già tutto su questo tumore? Ricordatevi che la prevenzione è fondamentale!

 

 

(Fonte: D Repubblica/ Scatti di energia)

Firma: Maria Sole Bosaia

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