Questo ragazzo farà strada: guida alla scelta della scuola secondaria superiore

Il passaggio dalle scuole medie alle scuole superiori è un momento molto importante, la scelta da fare deve basarsi sul reale ascolto dei desideri dei ragazzi.

Una tappa molto importante nella crescita di un ragazzo è quella della scelta del percorso di studi.

La scelta dell’indirizzo di studi, dopo le scuole secondarie di primo grado (nuova dicitura per quelle più comunemente si conoscono come scuole medie), è cruciale perchè:

  • avvia i ragazzi in una fase pù “adulta”,
  • aumenta il carico di studio e si va specializzando,
  • cambia il contesto con cui i ragazzi sono abituati a relazionarsi (compagni, professori, ambiente scolastico)

Per questi motivi è importante che i ragazzi siano accompagnati dai genitori nella scelta della scuola superiore, per evitare che:

  • questo passaggio sia vissuto  passivamente,
  • che non siano informati adeguatamente sul corso di studi che decidano di intraprendere,
  • che vivano la scelta  come un’imposizione “dall’alto”.

Volendo fare una breve panoramica dell’offerta formativa, per quello che riguarda le scuole superiori in Italia, a grandi linee l’offerta si suddivide in:

  • Licei: classico, scientifico, linguistico, scienze umane (il corrispettivo del vecchio liceo socio-psicopedagogico, già ex magistrale), artistico, musicale- coreutico (un nuovo indirizzo per l’apprendimento, oltre delle materie di base comuni a tutti i licei, anche delle tecniche musicali e di quelle della danza)
  • Istituti tecnici: Istituto tecnico economico e Istituto tecnico tecnologico (fornisce strumenti di tipo tecnico-scientifico e tecnologico)
  • Istituti professionali: Istituto professionale industria e artigianato e Istituto professionale per i Servizi, che offrono una formazione meno generica.

L’offerta, quindi, è  molto ampia, ma l’interrogativo rimane: come aiutare i ragazzi nella scelta?

I genitori possono, assieme ai ragazzi, prendere informazioni nelle varie scuole di interesse, grazie agli open day: giornate in cui la scuola viene aperta ai nuovi potenziali iscritti, ed è possibile, non solo visitare le strutture al loro interno, ma anche avere dei colloqui col personale docente e verificare l’offerta formativa. Non solo, è importante, in questi incontri, verificare anche quali siano le attività previste al di fuori di delle ore scolastiche, come corsi pomeridiani di:

  • teatro,
  • cinema,
  • musica,
  • o attività sportive,

tutte quelle attività, cioè, che permettono agli studenti di frequentare la scuola in modo alternativo, socializzando ed imparando allo stesso tempo.

Ricordate inoltre di fare attenzione alle dotazioni della scuola in termini di:

  • laboratori per lo studio delle materie scientifiche (chimica, fisica),
  • laboratori linguistici per l’apprendimento delle lingue straniere,
  • laboratori specifici per tutti gli istituti professionali, in cui i ragazzi devono poter imparare delle tecniche differenti a seconda del tipo di indirizzo.

Oltre a questi elementi di natura più formativa, chiaramente i genitori potranno valutare:

  • la posizione della scuola rispetto alla propria abitazione,
  • i collegamenti con i mezzi pubblici,
  • se  l’edificio scolastico sia accogliente o meno,
  • eventuali strutture di supporto come la mensa, un bar interno, campi sportivi, ecc.

Queste le informazioni necessarie per il lavoro di supervisione e guida del genitore, il quale, per far sì che la scelta della scuola secondaria superiore sia fatta in coscienza dai ragazzi che andranno a frequentarla, deve fare di tutto per stabilire un dialogo aperto e non impositivo.

Solo dove aver valutato insieme quelle che il ragazzo sente essere le proprie naturali inclinazioni, si può arrivare a scegliere il tipo di scuola più adatta a lui. Questo perché i cinque anni di studio, che saranno lunghi, dovranno favorire il più possibile lo sviluppo dei talenti del ragazzo, aiutandolo ad identificare le proprie capacità e le proprie passioni, fornirgli gli strumenti per metterle in pratica e favorire la nascita di nuove curiosità.

Con questi presupposti, gli anni delle scuole superiori potranno essere  un’esperienza di arricchimento e, perchè no, anche di grande divertimento!

Firma: Gioia Salvatori

Notizie Correlate

Commenta