Scoperta “fabbrica di bambini”: vendevano e scambiavano neonati indesiderati

Scoperta in un ospedale una fabbrica di bambini, dove neonati non voluti venivano venduti per essere adottati o scambiati a causa del sesso.

fabbrica dei bambiniE’ impensabile che avvengano ancora certe cose, ma la notizia del ritrovamento da parte della polizia una “fabbrica di bambini“, l’ennesima, deve far aprire gli occhi ai potenti della terra, ai quali purtroppo sembra importare poco della sorte di milioni di bambini sfruttati o per i quali non vi è futuro. Vi ricordate ad esempio la fabbrica di neonati scoperta in Cina? La storia purtroppo continua a ripetersi.

Fabbrica di bambini scoperta grazie a una soffiata

La polizia indiana, come riporta Times of India, ha scoperto che in un ospedale privato, il Palash Hospital, venivano venduti e scambiati per circa 1300 euro i neonati indesiderati, perché nati fuori dal matrimonio o frutto di uno stupro.

La polizia ha fatto irruzione nell’ospedale sabato sera, grazie a una soffiata sul traffico di bambini, ed è riuscita a salvare 2 bambini, mentre ha scoperto che 3 erano stati da poco venduti a coppie senza figli.

5 persone sono state accusate, compresi il direttore dell’ospedale, di tratta di esseri umani (ossia di compravendita di persone come schiavi) e di acquisto di minori ai fini di prostituzione.

Oltre al direttore, anche un manager dell’ospedale è stato arrestato:  aveva degli agenti sparsi nella regione con il compito di cercare ragazze con gravidanze indesiderate.

Un ufficiale di polizia ha raccontato che : “Quando una ragazza o dei suoi genitori si informavano per fare l’interruzione di gravidanza, i medici in questo ospedale li convincevano garantendo loro un parto sicuro e segreto. Una volta che il bambino veniva partorito e la mamma dimessa, le autorità ospedaliere iniziavano la ricerca di coppie a cui rivendere i bambini

Inoltre, in un caso, una neonata è stata scambiata con un neonato.

Rani Bilkhu , della onlus Jeena international, che in passato ha lanciato campagne contro l’aborto selettivo, ha detto a Metro.co.uk : “E‘ preoccupante che i professionisti sanitari che sono tenuti ad agire nell’interesse dei loro pazienti vengano guidati dal profitto finanziario . La tratta di esseri umani deve essere affrontata su un approccio comune“.

La polizia sta ora cercando le ultime coppie che hanno acquistato i bambini dalla struttura e continua ad indagare sulla vendita degli altri bambini abbandonati.

Care unimamme, queste notizie fanno male, ma ce ne sono altre che aumentano in noi la speranza, come quella relativa al medico indiano che non si fa pagare per far nascere le bambine.

Firma: Redazione Universo Mamma

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