Seconda mano, seconda vita!

Combattere la crisi e aiutare le mamme con la raccolta dell’usato, dagli accessori ai giocattoli. Indicazioni su come e dove effettuare la cessione degli abiti.

Donna in un negozio tra abitiCara amica mamma, quante volte abbiamo comprato per i nostri piccoli vestiti nuovi, accessori, scarpe….è quant’altro necessario, o meglio che pensavamo fosse necessario per i nostri figli, e quante altre cose ci hanno regalato!

E’ bene sottolineare come in questo periodo di crisi, molte mamme non possano permettersi di fare altrettanto, quindi sarebbe una buona cosa se riuscissimo aiutare chi ha più bisogno di noi.

Come possiamo aiutare?
Spesso è sufficiente un semplice passaparola e, in men che non si dica, riusciremo a regalare gli abiti usati dei nostri bambini. Gli indumenti in buono stato dei nostri piccoli potrebbero essere utili ad esem
pio per:

  • amiche e/o amiche delle amiche,
  • la chiesa del quartiere,
  • le ONLUS che raccolgono abbigliamento.

Ma puoi anche scegliere di portare tutto a uno dei tanti negozi dell’usato oramai molto diffusi. Non si tratta semplicemente di una moda, ma di un modo concreto di aiutare chi è meno fortunato di noi o semplicemente di dare una seconda vita a cose che noi non usiamo più. E non solo abiti…

Io stessa, ad esempio, quando mia figlia ha definitivamente dimostrato il suo rilutto agli omogeneizzati, avendone la conserva piena, ho deciso di regalarli ad una mia carissima amica, mamma di un bimbo di 6 mesi. Ci si aiuta come si può! 🙂

Stesso discorso vale anche per i giocattoli, troverete sicuramente strutture ospedaliere, nei reparti pediatrici, case famiglie o orfanotrofi, pronti ad accogliere quanto voi non usate più.
Insomma, oggi più che mai, non c’è bisogno di gettare via abiti e giochi.

Come trovare i posti dove portare i nostri abiti e giochi?
Con Internet è facilissimo. Per le mamme di Roma, ad esempio, basta digitare la frase “raccolta abiti usati” e trovare la Comunità Sant’Egidio

. Questa Comunità si prodiga da anni nel sostenere i meno abbienti, seguendo le loro indicazioni, e vedendo gli orari di apertura dei centri di raccolta degli abiti usati, potremmo sicuramente aiutare molte mamme in difficoltà.

Ancora, cara amica, navigando ad esempio sul sito subito.it potrai renderti conto di quante mamme cercano giocattoli e vestiti per i bambini, trovandosi veramente alle strette, ci sono degli annunci agghiaccianti, che stringono il cuore.

Anche il giornale Porta Portese di Roma vanta una grande numero di richieste di abiti, giochi, accessori per bambini….

Non possiamo certo sapere se tutti questi annunci sono veri o meno, possiamo però dedicare almeno pochi minuti del nostro prezioso tempo nell’aiutare le mamme in difficoltà.

Firma: Carlotta Guglielman

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