Come dosare l’antibiotico per i bambini: non conta solo il peso corporeo

Per dosare gli antibiotici, in assenza di una precisa indicazione del pediatra, non basta leggere il foglietto illustrativo.

come somministrare gli antibiotici

Care unimamme, per fortuna io non mi sono mai dovuta porre il problema di come dosare gli antibiotici: il mio pediatra mi ha sempre dato quando ce n’era bisogno la dose giusta.

Si sa che con gli antibiotici non si scherza, il problema è appunto quanto bisogna darne ai bambini, visto che sono degli individui in crescita e non ci si può comportare come gli adulti. Il problema è che il bugiardino non è molto chiaro: ad esempio se leggeste 400mg/57mg/5ml sapete cosa vuol dire? 

Come dosare l’antibiotico: un semplice calcolo può non bastare 

Prova a fare luce sulla questione un articolo de Il Corriere della Sera in cui si fa l’esempio di una mamma che si trova di fronte al quesito di dover somministrare una dose di antibiotico con urgenza al figlio dopo un’operazione ai denti. Leggendo appunto il foglietto illustrativo, la signora non riesce a raccapezzarsi, anche perché la dentista le ha detto che se avesse avuto dei dubbi avrebbe dovuto attenersi a quello. Peccato appunto che le indicazioni siano incomprensibili: cosa vuol dire 400mg/57mg/5ml da seguire per i chili di peso del bambino?

Per diradare la nebbia, la mamma in questione telefona prima ad un amico medico che facendo un rapido conto le dice che i mg sono 4 per due volte al giorno; per essere sicura telefona poi al farmacista che invece le dice che la dose è doppia (!) 8mg e infine il pediatra che dice 5,5. Chi ha ragione?

Proviamo a dare innanzitutto delle indicazioni generali:

  • nel preparato in polvere si aggiunge l’acqua fino al livello indicato
  • sciogliendosi però la polvere occupa meno “spazio” per cui bisogna aggiungere un altro pochino di liquido per avere la quantità giusta di farmaco ed essere sicuri di somministrare poi la dose corretta (importante è infatti aspettare qualche istante e controllare che il livello corrisponda alla tacca indicata sulla bottiglietta)
  • molti antibiotici hanno due molecole, ad esempio amoxicillina e acido clavulanico. Solo la prima è il vero principio attivo, il vero antibiotico, mentre la seconda è una sostanza in grado di bloccare alcuni enzimi che possono distruggere il principio attivo. Quando leggiamo 400mg/57mg/5ml significa che ci sono 400mg della prima sostanza (il principio attivo) e 57 mg della seconda sostanza in 5 ml del prodotto.
  • sul foglietto si legge che per un bambino che pesa meno di 40 chili la dose consigliata non è fissa ma va da 25mg/3,6mg fino a 45mg/6,4 mg per chilo di peso corporeo, da dare in 2 o più dosi
  • supponiamo che il bambino pesi 18 chili e che la dose per kg sia 45mg/6,4 mg. Moltiplichiamo 45mg per 18 e 6,4 per 18 e otteniamo quindi 810mg/115,2 mg. Considerando che 400mg/57mg corrispondono a 5ml allora l’operazione da fare è:
     

400:810=5:X oppure 57:115,2=5:X

ottenendo così X = 810×5/400 = 10,10 (X=115,2X5/57)

  • Il bambino quindi dovrà prendere circa 10 ml al giorno in due dosi.

Una volta stabilita la dose, rimane però il  problema di stabilire se dare la dose minima o la massima. Poiché  il dosaggio cambia in base al tipo di infezione (ad esempio in caso di otite è consigliabile la dose massima) è importante rivolgersi sempre al medico curante, che conosce bene il motivo per cui ha prescritto l’antibiotico.

Ora è più chiaro unimamme? Sicuramente se nei foglietti illustrativi ci fossero tabelle più chiare con il dosaggio proporzionato al peso gran parte delle difficoltà verrebbero meno. Speriamo che ciò avvenga al più presto.

Firma: Valentina Colmi

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