Stop alla “guerra tra mamme”: giudichiamo meno e amiamo di più! (FOTO)

Finalmente un’iniziativa che vede le mamme solidali tra loro e non più in competizione, perchè non seguire il loro esempio? Vediamo cos’è Mommy Wars.

8È sempre una lotta tra le mamme, c’è sempre chi fa meglio e di più. Recentemente abbiamo anche ribadito l’importanza di smetterla di parlare di “mamme di serie B” e “mamme di serie A”.

Per porre fine a questa continua querelle Michelle Noehren, una mamma 31enne americana, ha fondato il Connecticut Working Moms, un blog nato con l’idea di creare una sorta di complicità e di sorellanza tra donne.

Dopo l’encomiabile iniziativa ideata dalle mamme con lo scopo di raccogliere fondi per il cancro infantile, altre mamme decidono di sorprenderci. Decine di mamme, infatti, hanno deciso di allearsi aderendo al sito e partecipando all’iniziativa “Mommy Wars”, ovvero guerra tra mamme, denominata così richiamando un libro scritto nel 1986 da Leslie Morgan SteinerMamme in guerra: mamme casalinghe e mamme in carriera si affrontano sulle loro scelte, le loro vite, le loro famiglie”.

Mommy Wars è un bellissimo servizio fotografico nel quale compaiono mamme, tante mamme, lavoratrici e casalinghe, ognuna delle quali tiene in mano un cartellone con un loro pensiero. Le foto hanno raccolto numerosi consensi dopo la pubblicazione sul sito e l’ideatrice di questo progetto Michelle ha dichiarato che lo spirito di tutto ciò è che ogni donna deve sostenere le scelte delle sue pari non ergendosi a giudice dando giudizi affrettati come si è soliti fare.

Mommy Wars, ecco alcune foto delle protagoniste

mommy wars 1

(Traduzione: – Ho perso tutti i chili presi in gravidanza – Sto ancora lavorando per perdere il peso preso in gravidanza)

2

(Traduzione: – Io lavoro fuori casa – Io sono una mamma casalinga)

3

(Traduzione: – Sto ancora allattando al seno il mio bambino di due anni – Io ho scelto il latte artificiale fin dall’inizio)

4

(Traduzione – Io sono un genitore naturale – Io sono un genitore gay)

5

(Traduzione: – Io ho avuto un parto naturale in casa – Io ho programmato il parto cesareo)

6

(Traduzione: – La mia famiglia non è religiosa – Io sto crescendo i miei figli con la religione)

7

(Traduzione: Cerchiamo di amare di più e giudicare meno)

 

E voi unimamme, se esistesse in Italia un circolo di mamme così, aderireste?

 

(Fonte: dailymail.co.uk)

 

Firma: Francesca Nicoletti

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