Pronte a festeggiare il primo mese di vita del vostro piccolo? Fermatevi un momento a pensare a quante conquiste ha compiuto dal momento in cui lo avete portato a casa dall’ospedale.

Il primo anno di vita del bambino

Il peso del bambino è triplicato dalla nascita. I piccoli sono cresciti di circa 27 cm e il loro cervello è il 60% di quello degli adulti.

Sviluppo nel dodicesimo mese

  1. capacità motorie: a un anno dovrebbe stare in piedi da solo e aver tentato di muovere i primi passi. Riescono anche a muoversi tenendo in mano delle cose, mangiano con le mani e aiutano i genitori a voltare le pagine dei libri che gli leggono. I bimbi dovrebbero cominciare a maneggiare un cucchiaio o lo spazzolino. I bambini poi cercando di imitare gli scarabocchi, mettono due cubi insieme, lasciano andare gli oggetti volontariamente
  2. capacità linguistiche: fanno attenzione a quello che si dice, usano semplici gesti come scuotere la testa per dire no, balbettano continuamente, dicono “mamma” e “papà”, cercando di imitare le parole
  3. capacità cognitive: esplorano gli oggetti in tanti modi diversi (scuotendoli, facendo rumore, gettandoli in giro, facendoli cadere), trovano facilmente oggetti nascosti, imitano i gesti, cominciano ad usare oggetti correttamente (bevono da una tazza, spazzolano i capelli, compongono i numero su un telefono giocattolo, ascoltano al ricevitore del telefono)
  4. capacità comunicative: il vocabolario del piccolo si sta espandendo velocemente. Probabilmente ascolterete poche parole come “mamma”, “papà” o “oh oh”. I bambini imitano il linguaggio degli adulti. A questa età i piccini sono diventati più socievoli, usano le nuove abilità linguistiche acquisite per attirare l’attenzione su di loro. I piccini cominceranno anche a tastare i limiti, il che significa rispondere alle richieste con un “no”. Siate ferme e fate capire a un bambino che i capricci non sono accettabili e che comportarsi bene viene premiato. Il piccolo inoltre comincerà a preferire alcune persone, potrebbe essere timido o ansioso con gli estranei. Piangono se la mamma o il papà vanno via, mettono alla prova la pazienza del genitori per esempio rifiutando il cibo, riescono a nutrirsi con le mani, stendono le braccia o le gambe quando li vestite, per aiutarvi
  5. sonno: a questo punto i piccoli dovrebbero dormire meno durante il giorno e più a lungo durante la notte, molti bimbi fanno ancora il riposino dopo pranzo
  6. alimentazione: a un anno dovreste fare il salto dal latte materno o la formula al latte di mucca. Cominciate con il latte intero, il vostro piccolo necessita di grasso extra per la crescita del cervello e del suo sviluppo. Se state allattando il bimbo questo potrebbe essere il momento per decidere di svezzarlo. Fatelo gradualmente, così sarà più facile per voi e il bambino. Per rimpiazzare l’allattamento potete dare al bimbo una tazza di latte, uno snack, qualcosa da succhiare. Ora il piccolo può mangiare più o meno quello che mangiano tutti, fate attenzione però a non eccedere con il sale, gli esperti sostengono che i bambini bevano circa mezzo litro di latte al giorno, ma a volte c’è bisogno di solo 2 bicchieri, se proprio non ne vogliono più provate con yogurt e formaggio

Consigli per le mamme

  1. ora che il vostro piccolino muove i primi passi è ora del suo primo paio di scarpe, ricordatevi che il piccolo si deve sentire a suo agio con esse, recatevi in un negozio specializzato e fate misurare il piede del vostro piccolo al commesso.
  2. i bimbi di questa età amano esplorare, assicuratevi che, per esempio, l’asse del water non possa essere sollevata, ponete oggetti come le posate pericolose in un luogo non raggiungibile dai bimbi, così come tutti gli igienizzanti, ecc…
  3. dal biberon alla tazza: non l’avete ancora fatto questo è il momento giusto per farlo, assicuratevi che nella tazzina ci siano solo o acqua o latte.

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