Turchia: le donne rispondono così a chi dice che “ridere è peccato” (FOTO)

In Turchia le donne stanno protestando postando su Twitter loro foto sorridenti come reazione a una dichiarazione discriminatoria del vicepremier.

donne sorridono in gruppo

Nonostante la Turchia sia considerata uno dei paesi più progressisti in fatto di diritti nell’area del Medio Oriente, una dichiarazione fatta dal vicepremier islamico in occasione della chiusura del Ramadan, ha indotto le donne a reagire con forza a un ennesimo sopruso nei confronti della loro libertà di esprimersi e vivere.

Bulent Arin, noto braccio destro di Erdogan si è lasciato andare ad alcuni commenti da integralista islamico “La donna saprà quello che è peccaminoso e quello che non lo è. Non riderà in pubblico. Non sarà seducente nel suo comportamento e proteggerà la sua castità“.

Naturalmente tutto questo non è passato inosservato e così le donne hanno reagito organizzando una campagna sui social network postando le loro immagini sorridenti con l’hashtag #direnkahkaha (resistere ridere) e #direnkadin  (resistere donna).

Mentre in India qualcuno comincia a passare il messaggio che proteggere le donne dovrebbe essere una religione, in Turchia si assiste invece, ormai da dieci anni, a un lento ritorno ad alcune pratiche dell’Islam più fanatico, di cui quest’ultima vicenda è un esempio.

Ora i volti sorridenti di donne turche, ma anche simpatizzanti di altri paesi, a volto scoperto e vestite alla occidentale stanno facendo il giro dei media, segno che la protesta è viva e forte e che le donne di questo paese non si faranno mettere i piedi in testa facilmente.

E voi unimamme cosa ne pensate di questa campagna per difendere diritti che da noi sono dati per scontati? Parteciperete anche voi?

ragazza sorridente

ragazza bruna sorridente

gruppo donne ridono

donne protestano sorridendo

ragazzine sorridono turchia

 

donne sorridenti

(Fonte: Ansa.it)

 

Firma: Maria Sole Bosaia

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