Ostetrica salva una neonata dopo il prolasso del cordone ombelicale (FOTO)

La storia di una coraggiosa ostetrica che ha soccorso una coppia in seria difficoltà.

 

Naomi Facey Facebook

Unimamme, oggi vogliamo raccontarvi un’incredibile storia di amore, coraggio e un pizzico di fortuna.

Bambina salvata da un’ostetrica nonostante il prolasso del cordone ombelicale

L’ostetrica Sue Bree, ha visto molte cose durante la sua lunga carriera, ma ricorderà sempre la piccola Emilia Bolton.

Naomi Facey, la mamma della bimba, e il suo partner Neil Bolton, hanno chiamato Sue quando si sono rotte le acque con due settimane di anticipo sulla data prevista.

Alla coppia era stato consigliato di affrettarsi a raggiungere l’ospedale, ma il travaglio di Naomi era appena cominciato quando la donna ha notato che parte del cordone ombelicale pendeva fuori.

Questo poteva voler dire un prolasso del cordone ombelicale, una situazione molto grave che priva il bimbo dell’ossigeno necessario per sopravvivere.

Pochi minuti dopo la prima chiamata l’ostetrica ha richiamato consigliando alla mamma: “Mettiti a testa in giù, il sedere alto, per tenere il peso della bambina lontano dal cordone”.

Nel frattempo la solerte ostetrica ha raggiunto la coppia e, dopo aver infilato i guanti, ha inserito una mano nel canale del parto per tenere la piccola lontana dal cordone mentre cercava il battito.

L’ostetrica ha anche chiamato soccorsi, sempre tenendo la mano nel canale del parto. Siccome il corridoio della coppia era troppo stretto per una lettiga, lei ha dovuto strisciare fino alla porta. Da qui poi un elicottero le ha portate in ospedale.

Per 90 minuti l’ostetrica ha aiutato Naomi ed Emilia.

La situazione era critica e Sue ha detto a Naomi: “se sei una persona religiosa questo è il momento di pregare”.

Il personale ospedaliero ha praticato un taglio cesareo alla donna, pronto a dover rianimare la piccina ma, sorprendentemente, non ce n’è stato bisogno.

“Ha tossito, era perfetta, un piccolo miracolo”.

I genitori di Emilia hanno definito Sue una vera eroina e hanno lodato la tempestività dei soccorsi.

“Non so come potranno mai sapere quanto gli siamo grati. Le parole non possono esprimerlo”hanno dichiarato i genitori al  Mirror.

Unimamme, voi cosa ne pensate di questa storia a lieto fine?

Vi lasciamo con la storia di una mamma che ha partorito in casa da sola un figlio di 5 kg.

 

 

Firma: Maria Sole Bosaia

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