“E’ un miracolo”: bimba grande come una “palla da tennis” lotta per la vita

L’incredibile storia di una bambina prematura nata a 25 settimane: è una delle più piccole del mondo.

Unimamme, oggi vi raccontiamo la storia di un’incredibile bambina che ha sfidato tutti i pronostici fin dalla nascita.

Una bambina prematura stupisce tutti

Poppy è nata prematura all 25° settima del marzo scorso e pesava solo 350 grammi.

La bimba era talmente piccola che con le sue gambe e braccia raggomitolate sembrava una “palla da tennis” di 7 cm.

La situazione non era incoraggiante, i medici continuavano a ripetere alla mamma di Poppy che sua figlia non sarebbe sopravvissuta.

Così Hannah, la mamma, ha comprato un coniglietto per tenere compagnia alla figlia nella bara.

“La mia bambina era lunga 14 cm. quando è nata ma sembrava così piccina nell’incubatrice quando le sue gambe e braccia erano rannicchiate, l’abbiamo paragonata a una pallina da tennis, era così piccola da somigliarle”.

Nonostante le difficoltà Poppy ha ribaltato tutti i pronostici, sopravvivendo: è una delle poche premature così piccole ad avercela fatta.

Ora ha 4 mesi e pesa 1800 gr. contro una media di 3100 gr.

“Poppy è il nostro miracolo, ha combattuto moltissimo contro tutti i pronostici”.

Lei ce l’ha fatta. Non abbiamo mai abbandonato la speranza ma siamo sempre stati preparati al peggio, al fatto che Poppy non sarebbe sopravvissuta”.

“Lei era della taglia di una pallina da tennis quando è nata ma adesso è a casa e presto non avrà più bisogno dell’ossigeno. Non riusciamo ancora a crederci“.

La situazione di Poppy si è presentata molto difficile fin dall’inizio “a ogni ecografia ci dicevano che nostra figlia non sarebbe sopravvissuta per quella successiva”.

“Una volta ci hanno comunicato che non stava crescendo e ci hanno portato in una saletta, sapevo che si trattava di brutte notizie perché c’era una scatola di fazzoletti sul tavolo”.

I dottori hanno informato i genitori di Poppy che c’era solo una minima possibilità che la gravidanza avesse esiti positivi.

La piccina soffriva di una restrizione della crescita fetale. Il sangue non raggiungeva i vasi sanguigni.

“A un certo punto  abbiamo smesso di comprare vestiti, ma non abbiamo mai perso la speranza.

Quando la donna  è andata in travaglio così presto è scoppiata in lacrime.

“Dopo la sua nascita uno dei medici me l’ha portata e ho potuto darle un bacio, per me questo ha significato molto. “

Il giorno della festa della mamma Hannah ha potuto tenere in braccio Poppy “per me è stato straordinario. Ho atteso a lungo, ansiosa di poterla tenere in braccio. Poterla coccolare davvero per me è stato incredibile. Ci siamo sentiti incredibilmente fortunati”.

Quando aveva 6 settimane Poppy ha contratto la sepsi ma ha superato anche questo e adesso è a casa con i genitori e il fratellino Oliver.

Al momento ha bisogno del sostegno dell’ossigeno ma i dottori confidano che a breve potrà respirare da sola.

I medici hanno informato i genitori che Poppy potrebbe avere problemi in futuro, ma il papà ha dichiarato: “Il fatto che in futuro potrà avere problemi non ci interessa adesso” .

Il fatto che lei sia qui con noi, solo questo importa, è perfetta. Lei continua a stupire noi e i medici. Penso che continuerà a sconfiggere i pronostici“.

Gill, una delle infermiere del reparto di Poppy commenta: “lei è veramente piena di vita, è una piccola combattente, tutto lo staff continuava ad affacciarsi per assicurarsi che Poppy stesse bene, ha catturato il cuore di tutti”.

Il dottor Richard Wach commenta così: “abbiamo cercato di far durare la gravidanza di Hannah il più a lungo possibile”.

Ora Hannah e Steve hanno deciso di riorganizzare il matrimonio, posticipato quando Poppy è arrivata un mese prima del previsto.

Quando abbiamo scoperto dei problemi di Poppy volevamo comunque sposarci per mostrare che non avevamo perso la speranza. “

Infine la mamma conclude così sul Mirror: non avrei mai immaginato che lei sarebbe diventata una delle bimbe più piccole del mondo, ora sembra massiccia rispetto a quando è nata, è il nostro miracolo”.

Noi vi lasciamo con uno strumento che può aiutare i nati prematuri.

Unimamme, la storia della piccola Poppy vi ha commosse?

Firma: Maria Sole Bosaia

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