Una crema solare crema solare che “si beve” è oggi in vendita: la provereste?

Addio creme solari appiccicose: è stata inventata la prima crema ad alta protezione che si beve.

donna rilassata in spiaggia

Si sta avvicinando l’estate e ovviamente bisogna proteggere la pelle dai raggi solari se non ci si vuole scottare oppure andare incontro a delle malattie della pelle.

Uno dei piccoli “fastidi” dello spargersi la crema – o peggio ancora l’olio – è che poi ti rimangono tutte le mani appiccicose o unte. Sicuramente proprio in quel momento, mentre stai cercando di pulirtele nel telo mare, arriva una folata di vento e ti impana tutti gli arti di sabbia come se fossero delle cotolette.

Ebbene da oggi non ci sarà più questo problema: è stata infatti inventata la prima crema solare che si beve. La compagnia statunitense Osmosis Skincare – come ha riportato il Daily Mail – ha infatti inventato “Harmonised H20 UV“, una crema solare in gocce che arriva fino al fattore 30 di protezione. Le molecole contenute nel liquido, vibrando sulla pelle, arrivano a cancellare fino al 97% dei raggi UVA e UVB, sostengono i produttori.

La crema liquida da 100ml è in vendita per 17 sterline, circa 21 euro. Ne esistono di due tipi:

  • abbronzante
  • e non abbronzante.

Crema solare che si beve

 

Circa le modalità, i produttori dicono che bisogna assumere 2ml ogni 4 ore mentre si è esposti al sole, e preferibilmente con un litro d’acqua. La prima “dose” va invece assunta un’ora prima di mettersi sotto il sole.

Se invece non andate in spiaggia, ma dovete proteggervi mentre fate sport all’aperto, si possono usare le due protezioni alternate dopo 30- 40 minuti.

Manca ancora il benestare dei dermatologi, ma nel caso dovessere arrivare, voi unimamme, la usereste?

Firma: Valentina Colmi

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