Una mamma scrive alle insegnanti: “mia figlia ha chiuso con i compiti” (FOTO)

Una mamma ha scritto una e-mail agli insegnanti della figlia per informarli che la bambina non farà più i compiti.

 

Unimamme, oggi vi parliamo del caso di una mamma che ha lanciato una singolare protesta.

Una mamma scrive agli insegnanti di scuola della figlia per i troppi compiti

La mamma di Maya ha scritto una e-mail agli insegnanti della figlia.

“Ciao insegnanti di Maya, 

mia figlia ridurrà drasticamente l’ammontare di compiti che farà quest’anno. Lei è stata molto stressata e ha cominciato ad accusare malori come dolore al petto e ad alzarsi alle 4 del mattino preoccupata per il carico di compiti.

Non è rimasta indietro con l’apprendimento e le piace molto la scuola. Dopo esserci consultati con un tutor e una terapeuta abbiamo deciso di diminuire il suo carico di compiti. 

Fare 2 o 3 ore di compiti dopo essere tornata a casa alle 16.30 non le sta lasciando il tempo di essere bambina e di godersi il tempo in famiglia e noi vorremmo evitare che precipiti nella depressione”.

Nel post su Facebook ha spiegato i suoi motivi.

Mia figlia ha chiuso con i compiti. Ho appena inviato una e-mail alla scuola facendo sapere che ha chiuso. Ho scritto ridurre drasticamente perché stavo cercando di essere gentile ma in realtà lei ha chiuso.

Mia figlia di 10 anni ama imparare, legge da sola 10-12 libri l’anno e fa ricerche sulle cose che le interessano (ora sta scrivendo una storia sul lupi). Frequenta un corso di coding, ama dipingere e qualcosa che chiama Roblox e che io non comprendo del tutto.

Ho notato che negli ultimi 4 anni stava diventando sempre più stressata quando inizia la scuola. E con stress intendo dolori al petto, svegliarsi presto e temere la scuola in generale.

Lei va a scuola dalle 8.15 alle 16 del pomeriggio quindi qualcuno può spiegarmi perché dovrebbe fare 2-3 ore di compiti a casa ogni sera?

Come fare i compiti fino alle 18.30 di sera poi la cena, poi un’ora per rilassarsi (o finire gli esercizi) prima di andare a letto può avere senso?

Il tempo trascorso in famiglia non è importante? Il tempo trascorso a casa rilassandosi e facendo i bambini non è importante? O lei dovrebbe diventare una specie di malata di lavoro a 10 anni?

Sapete che in Finlandia i compiti sono BANDITI? E hanno i tassi più alti di laureanti in tutta Europa? I bambini non hanno bisogno di ore di compiti a casa per eccellere dal momento che già stare seduti al tavolo da cucina dopo un’intero giorno a scuola ha senso. NON LO HA. NON.LO.HA.

I bambini hanno bisogno di tempo libero dopo la scuola esattamente come i grandi hanno bisogno di tempo libero dopo il lavoro. Hanno bisogno di giocare coi fratelli e le sorelle. Hanno bisogno di legare con i genitori in un’atmosfera rilassata, non quando tutti sono stressati dalle frazioni perché, sorpresa, IO NON SONO UN’INSEGNANTE. I bambini hanno bisogno di tempo per godersi la loro infanzia o è solo per i fine settimana? (nonostante noi trascorriamo la domenica a fare i compiti).

Mia figlia ha chiuso con i compiti. Se la scuola vuole punirla dovrò capire come istruirla a casa. Sono molto nervosa a questo riguardo perché, sebbene lavori da casa, lavoro appunto.

Ho anche un bimbo di 3 anni che va al nido 2 mattine a settimana e uno di 7 in seconda elementare. Dovrò assumere un tutor per aiutarmi e dovrò trovare un gruppo di genitori che fanno la stessa cosa, ma non ho altra scelta a questo punto.

Vogliamo che i nostri figli crescano e abbiano successo nel mondo.

Io credo nell’educazione, ma non credo nemmeno per un secondo che l’insegnamento debba consumare la vita di un bambino. Non mi importa se andrà ad Harvard un giorno. Voglio solo che sia intelligente, capace di cavarsela, gentile, ispirata, caritatevole, spirituale e abbia un equilibrio nella vita.

Vorrei che fosse emotivamente e mentalmente in salute, vorrei che sapesse che il lavoro non è la vita, è una parte di essa. Il lavoro non ti riempie. Non terrà al caldo la tua famiglia, gli amici, la comunità, restituire qualcosa ed essere una buona persona lo fanno.

Suppongo che lo saprò da lei domani. Abbiamo alcune decisioni da prendere. Ma guardando avanti, questa è una casa senza compiti e non mi importa chi lo sa. La mia bambina ha bisogno di essere una bambina.”

Unimamme, voi cosa ne pensate del messaggio di Bunmi Laditan che nel frattempo è diventato virale raccogliendo 73 mila Like e più di 21 mila condivisioni?

Voi concordate sul fatto che vengano assegnati troppi compiti ai bambini?

Vi invitiamo a leggere l’altra lettera di un papà secondo cui i compiti esiti sono deleteri.

 

Firma: Maria Sole Bosaia

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