“Cari genitori vi stanno mentendo”: l’accusa di una dottoressa (VIDEO)

I vaccini sono davvero l’arma migliore per proteggere i nostri figli? E il legame con l’insorgere dell’autismo è davvero inesistente? Una dottoressa risponde a questi quesiti.

autismo

Cari unigenitori, torniamo di nuovo a parlare di vaccini e autismo.

Una scienziata americana, Phd in Genetica e Antropologia, Jennifer Raff ha recentemente pubblicato una lettera aperta ai genitori in cui ha cercato di ripercorrere i vari step per i quali si parla tanto di vaccino e autismo.

Di tanto in tanto risorgono perplessità circa l’efficacia dei vaccini e la possibilità che quello del morbillo sia legato all’insorgere dell’autismo, studio che è stato completamente smentito da successive indagini.

Innanzitutto lei sostiene che bisogna chiarire che le vaccinazioni sono necessarie e che spesso, molte bugie su di essi sono passate come verità. Alcuni sostengono che:

  • il morbillo non è una malattia letale, ma lo è
  • l’influenza non è pericolosa, ma lo è
  • i vaccini non sono efficaci, ma finora hanno salvato 3 milioni di bambini ogni anno
  • i vaccini non sono sicuri, quando in realtà sono sottoposti a controlli molto rigorosi
  • l’alluminio nei vaccini è pericoloso per i piccoli, ma ne ingeriscono molto di più nel latte naturale
  • se i figli degli altri sono vaccinati allora anche i bambini che per motivi di salute non possono fare il vaccino saranno comunque protetti
  • la profilassi dei vaccini per i bambini è troppo complicata e dura per il loro organismo, quando in realtà non lo è.

Tutte queste sono credenze popolari smentite dalla scienza.

I vaccini infatti sono l’arma migliore per proteggere i nostri piccoli, invece i rimedi cosiddetti “alternativi” non lo sono.

Nella lettera continua chiedendosi perché allora esistono attivisti così strenuamente contrari ai vaccini?

Sempre secondo lei, le motivazioni sono diverse:

  • Per scopo di lucro: ovvero per vendere i loro rimedi alternativi
  • in buona fede

L’unico rimedio a questo clima di ignoranza, potrebbe essere quello di educare se stessi, cioè informarsi, scoprendo cosa accadeva quando i vaccini non erano ancora stati sviluppati e si moriva per malattie come polio e morbillo.

Ci si potrebbe inoltre documentare su come vengono sviluppati i vaccini e come funziona il nostro sistema immunitario.

Si scoprirebbe così che la ricerca di Andrew Wakefield secondo il quale vi era un legame tra vaccino del morbillo e autismo è stata ritirata e gli è stata persino revocata la licenza medica.

Si tratta di un lavoro duro, ma necessario, da affrontare per il bene dei nostri piccoli e capire che i vaccini sono utili e indispensabili per la loro salute.

Solo la conoscenza un giorno, riuscirà a smentire definitivamente tante assurde dicerie.

E voi unimamme cosa ne pensate? Eravate a conoscenza di questi luoghi comuni? Come vi ponete nei confronti delle vaccinazioni dei vostri bimbi?

Parlatene con noi se vi va.

Segue un video consigliato dalla stessa dottoressa, purtroppo in inglese, ma con i sottotitoli è comprensibile.

Firma: Maria Sole Bosaia

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