Vaccini ed epidemie: nel mondo sono ancora molti i casi di malattie prevenibili

La mappa dei focolai delle malattie prevenibili mostra che i casi sono ancora molti. Di chi è la colpa?

originalIl Council on Foreign Relations ha creato un grafico che mostra tutti i focolai di malattie che potrebbero essere state evitate da vaccinazioni consigliate. La mappa interattiva copre un arco temporale di circa otto anni (dal 2006 ad oggi) e consente agli utenti di conoscere le caratteristiche dei vari focolai (anno, ubicazione, numero di vittime, tipo di malattia).

Ogni punto della mappa corrisponde ad almeno un caso di malattia che sarebbe stata prevenibile con un vaccino. Più largo è il pallino, più sono i pazienti coinvolti (anche centinaia e migliaia):

  •  i casi di morbillo sono rappresentati da puntini rossi,
  • gli orecchioni da puntini marroni,
  • la rosolia da quelli blu,
  • il polio da quelli oro,
  • la pertosse da quelli verde brillante
  • e le restanti da quelli giallo brillante

La mappa mostra chiaramente i problemi che le nazioni meno sviluppate hanno nel controllare questo tipo di epidemie, in particolare l’ Africa occidentale e meridionale, dove epidemie come il morbillo e colera sono estremamente problematiche. Anche l’ India, il Pakistan, l’Indonesia e le Filippine sono state a loro volta duramente colpite da epidemie di morbillo.

I dati più sorprendenti sono tuttavia quelli delle nazioni più sviluppate: risulta infatti che malattie apparentemente “banali” e prevenibili siano molto diffuse. Il morbillo ad esempio è prevalente sia in Gran Bretagna che negli Stati Uniti, nonostante la disponibilità del vaccino MMR (morbillo, parotite e rosolia).

Queste epidemie sono, secondo Michael Hiltzik del Los Angeles Times, “un risultato del movimento anti-vaccinazione, che ha associato il vaccino all’autismo. Questo collegamento, promosso dal medico britannico Andrew Wakefield e da Jenny McCarthy, è stato negli anni completamente sfatato, ma continua ad avere conseguenze come mostra la mappa.” 

Sul suo sito internet la Mayo Clinic respinge con forza qualsiasi legame tra vaccinazioni e disturbi dello sviluppo: “I vaccini non causano l’autismo. Nonostante le molte polemiche sul tema, i ricercatori non hanno trovato un legame tra autismo e vaccini infantili. In effetti, lo studio originale che accese anni fa la discussione è stato ritirato”.

Davvero una questione ostica…e voi che pensate dei vaccini?

Avete sottoposto i vostri bimbi a questa forma di prevenzione?

Credete al collegamento vaccini e autismo?

Parliamone!

Firma: Benedetta Morbelli

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