Violenza sulle donne in Europa: 62 milioni le vittime (Video)

I risultati di un’indagine promossa dall’Agenzia dell’Unione Europea per i diritti fondamentali ha evidenziato che 62 milioni di donne sono state vittime di violenza.

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La fatidica data dell’8 marzo, giornata in cui si festeggiano le donne di tutto il mondo si avvicina e nel frattempo un nuovo rapporto dell’Agenzia dell’Unione Europea per i diritti fondamentali (FRA) presenta dati sconcertanti circa la violenza sulle donne.

Secondo i risultati di questa indagine le donne europee sono vittime di ogni tipo di violenza: ogni giorno, in ogni luogo.

Ecco alcuni dei dati più rilevanti e sconvolgenti emersi durante il sondaggio:

  • il 33% delle donne ha subito violenza fisica o sessuale dall’età di 15 anni, corrispondente a ben 62 milioni
  • il 22% ha subito violenza fisica o sessuale dal compagno
  • il 43% ha subito violenza psicologica da parte del compagno, ovvero umiliazione pubblica, divieto di uscire di casa o l’obbligo di guardare pornografia
  • il 33% ha subito violenze perpetrate da un adulto durante l’infanzia.

Oltre a questi gravissimi abusi, tra le molestie spiccano:

  • un 18% di vittime di stalking
  • un 11% di chi ha subito avances non richieste o ha ricevuto email esplicite via internet
  • il 55% delle donne che ha subito molestie sessuali da parte del capo, un collega o cliente.

Si tratta di numeri che dovrebbero far accapponare la pelle e fremere d’indignazione.

L’enormità e la diffusione del problema sono la prova che la violenza contro le donne non si limita a pochi casi isolati, ma ha conseguenze sull’intera società dichiara con fermezza il direttore della FRA Morten Kjaerum.

Tutti noi, dai politici, alle associazioni, la società civile, siamo chiamati  a trovare una soluzione a questo dramma proponendo provvedimenti, nuove leggi per tutelare noi stesse, le nostre amiche, madri, figlie, conviventi.

E voi unimamme che cosa ne pensate di questi dati?

Siete sorprese? Vi è mai capitato di essere oggetto di molestie?

Parliamone insieme, e guardiamo questi video.

Firma: Maria Sole Bosaia

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