Privacy domestica? Attenti al web

Pro e contro di una gestione “tecnologica” della vita: il web semplifica o spia?

Ah, la moderna tecnologia! Quale aiuto incredibilmente valido nella vita dei poveri comuni mortali, come semplifica la vita con un click, come risolve e aiuta a comunicare persone che vivono alle parti opposte del globo e quante preoccupazioni ci allevia!

Eh già…

Ad esempio se il vostro bambino è nell’altra stanza dove dorme e non dovesse bastare la classica ricetrasmittente con cui sentire se piange o meno oggi potete piazzare una bella videocamere- videocitofono da cui controllare che tutto fili liscio, chiaramente collegandola in modalità wireless alla rete di internet di casa.

Fino a qui, direi ottimo.

Ma sentite questa.

Una famiglia del Texas dopo aver piazzato la videocamera di cui sopra e averla collegata alla rete wireless di casa, si ritrova a fare i conti con quanto di più frequente oggi capita a chi abbia a che fare con la rete: gli hacker.

In particolare l’ hacker in questione si è introdotto nella rete della famiglia texana e dalla webcam ha iniziato a gridare insulti alla piccola che stava nel suo lettino e ai suoi genitori.

Alla bimba non è accaduto nulla né si è accorta di nulla perché sorda ma per i genitori che spavento.

Quello che bisognerebbe sempre ricordarsi è che chiaramente ogni cosa che passi dalla rete è soggetta ad essere intercettata e prima ancora che questo, ricordarsi che ogni immagine o informazione viene in qualche modo messa in comune, ovvero viaggia su una vera e propria rete comune.

Quindi il bilancio è sempre lo stesso: avere delle comodità comporta una maggiore assunzione di consapevolezza nella gestione di queste, assicurarsi di essere protetti dagli “intrusi” e sapere come creare una barriera efficace contro gli estranei.

Rimane comunque il fatto che se l’obiettivo è tenersi al riparo da certi accadimenti si può optare per soluzioni pratiche anche se un po’ più vecchie, capaci di darci tranquillità senza esporci al rischio di veder violata la nostra privacy.

E a voi? E’ mai successo qualcosa del genere?

Firma: Gioia Salvatori

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