Nomi, significato e onomastici: oggi si festeggia Davide

 

beato Davide
Nomi, significati e onomastici: oggi festeggiamo Davide

L’11 dicembre si venera Beato Davide di Himmerod.

Davide fu il ragazzo che vinse il gigante Golia con una sassata e divenne il secondo re di Israele. Di origine ebraica, significa “amato”, “diletto”.

Chi porta questo nome è una persona distinta, introversa ed attraente anche se però non è una persona facile. E’ dotato di una grande intelligenza e di un altrettanto grande spirito di buona volontà. Ama la vita ed è interessato a scoprirne le verità più profonde e i valori più assoluti; talvolta può dimostrarsi di essere un po’ uno spendaccione perché si avvale del denaro per affermare la sua gioia di vivere.

Le varianti maschili sono:

  • Davidde
  • Davidino
  • Davizzo

I simboli associati al nome sono:

  • numero fortunato: 4
  • colore: blu
  • pietra: diamante
  • metallo: oro

Santo del giorno: Beato Davide di Himmerod

Per quanto riguarda il santo, l’11 dicembre si festeggia il Beato Davide di Himmerod. Nato a Firenze verso il 1100, studiò a Parigi. Attirato dalla fama di san Bernardo, diventò monaco nell’abbazia di Chiaravalle. Nel 1134 fu inviato alla fondazione dell’abbazia di Himmerod, nella diocesi di Treviri (Renania).

Si fece subito notare per la bontà d’animo e per il dono di compiere miracoli. Guariva i malati, metteva in fuga i demoni, prediceva l’avvenire. All’epoca dello scisma di Ottaviano, quando l’imperatore Federico Barbarossa, che aveva abbracciato il partito dell’antipapa, cacciò dall’impero tutti i Cistercensi che avevano riconosciuto Alessandro III, Davide, con le sole preghiere, ottenne che la sua abbazia fosse risparmiata.

Morì l’11 dicembre 1179. Quando l’abbazia di Himmerod fu soppressa nel 1802, le reliquie di Davide furono trasferite a Treviri, e quando i Cistercensi tornarono a Himmerod nel 1919, una parte fu loro restituita.

Allora, ne sapete abbastanza per chiamare il vostro bambino Davide?