Bambini che fatturano milioni su youtube: chi sono e cosa rischiano

Vi sarà di sicuro capitato di vedere video per bambini fatti da altri bambini su youtube. Sapete chi c’è dietro e cosa rischiano?

Baby star
Foto da fermo immagine Report

Unimamme di sicuro vi sarà capitato di vedere su YouTube dei video nei quali ci sono dei bambini che seduti ad un tavolo che sono intenti a scartare un pacco. I protagonisti si limitano ad aprire una scatola ed a mostrarne il contenuto, un pò come si fa durante le feste con “scarta la carta“.

Un fenomeno molto popolare in tutto il mondo, ma dietro di loro chi c’è? Quanto guadagnano?

Il fenomeno delle star delle baby star del web: i bambini su youtube

bambini famosi sul web
Foto da Instagram di @amelitvit_official

Questi video chiamati “Unboxing” sono circa 70 milioni sul web e raggiungono visualizzazioni da capogiro. I pacchi che si spacchettano arrivano quasi sempre da sponsor sono dei mini influencer o meglio dei baby youtuber.

Ieri è andata in onda una puntata di Report, il programma d’inchieste giornalistiche in onda su Rai 3 e condotto da Sigfrido Ranucci, durante la quale si è parlato anche delle baby star digitali.

Ma perchè lo si fa? Di sicuro per guadagnare, se si pensa che nel 2019 i youtuber più ricchi erano due bambini che sono diventati delle vere e proprie star, ma dietro di loro chi c’è?

Di solito, viene coinvolta tutta la famiglia, mamma, papà e fratelli/sorelle. Se non si vedono in video di sicuro ci sono dietro la telecamera ed hanno organizzato il tutto, dalle scenografie ai contatti con le aziende che sponsorizzano.

Il giornalista di Report, Giuliano Marrucci, ha intervistato una delle bambine youtuber italiane più seguite sui social, con lei tutta la famiglia. Si tratta di Ameli, Amelia, che a soli 8 anni è diventata un fenomeno del web. La giovane youtuber vive in provincia di Pavia con la mamma Malvina ed il papà paolo. Insieme inventano e realizzano una serie di video ormai diventati virali, tra esperimenti dietro ai fornelli, giochi e situazioni divertenti.

La carriera da influencer inizia 4 anni fa per gioco, quasi per scherzo, ma poi la fama arriva dopo un paio di anni, quando viene condiviso un video molto semplice dove Amelia rompe delle uova di Pasqua e mostrare la sorpresa. In poco tempo raggiunge 128 milioni di visualizzazioni, numeri impressionanti che ha fatto guadagnare alla famiglia circa 20mila euro.

Il papà ha messo su una vera e propria casa di produzione e lei su YouTube si dice socì: “Tutti membri della mia famiglia si chiamano Amicorni ©️ (inventato da me) 😁sono contentissima ad avere quasi 4 milioni iscritti ( non so cosa vuol dire🤪papà dice che son tanti). Mi piace un sacco a cucinare, miei mi chiamano piccola chef, sul mio altro canale che si chiama Top Ameli escono serie di cucina Mia mamma Malvina si occupa della mia pagina, a me rimane solo leggere i vostri commenti bellissimi 🥰“.

 

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Un post condiviso da Ameli TVIT YouTuber (@amelitvit_official)

Ma non è finita qui, l’anno dopo 193 milioni di visualizzazioni, quello che piace agli utenti è proprio l’aprire un pacco e mostrare la sorpresa. Un esperto afferma che proprio è un contenuto semplice, ma che da “dipendenza” a chi li guarda.

Dietro ai protagonisti ci sono i genitori che decidono quale sponsor scegliere. Secondo Forbers dei tre youtuber che nel 2019 hanno guadagnato di più due sono bambini. C’è la piccola bambina russa che ha fatturato 18 milioni di dollari in un anno, ma non è la più ricca, c’è chi ha guadagnato 26 milioni di dollari come il bambino di 10 anni del Texas.

A parte le super star di baby youtube più o meno professionisti ce ne sono a migliaia in tutto il pianeta e tutti hanno iniziato con Unboxing. Non è però tutto oro quello che luccica ci sono dei risvolti molto brutti, un papà è stato accusato di minacciare e picchiare i figli per fare più video possibili e di bullizzare uno di loro. Il bambino veniva preso di mira da tuta la famiglia, gli facevano scherzi terribili e lo accusavano di aver fatto piccoli guai creati ad hoc, e poi i video pubblicati sul web. I video che ancora si trovano sul web hanno ricevuto molte visualizzazioni, ma sono terribili.

La psicanalista Laura Pigozzi, intervistata da Huffingtonpost ha parlato di questo fenomeno: “Non si rinuncia all’infanzia, ma a un piano di realtà. Bisogna fare i conti col fatto che non tutti i bambini sono uguali. Il genitore segue le inclinazioni del figlio”. Intervistata da Report una baby star ha raccontato di divertirsi a fare i video e non pensare a i soldi.

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L’esperta però è preoccupata del rapporto tra genitori e figli: “Come si può configurare un rapporto educativo se l’onnipotenza si sposta dalla parte del bambino? I genitori dovranno dettare regole in una posizione di subalternità, dal momento che è lui a portare i soldi a casa. Penso che il denaro dia più alla testa ai genitori che al figlio, incapace di comprendere cosa siano 26 milioni di dollari. I genitori non sono i soggetto migliori per gestire il patrimonio di un bambino. Non perché non ne abbiano la legittimità, ma la preparazione: i soldi possono inebriare chiunque. Viene meno un piano di differenziazione della famiglia, che diventa la tua manager”.

Voi unimamme cosa ne pensate di questo fenomeno? Vi è capitato di vedere questi video fatti per bambini da altri bambini?