bambini sottratti ai genitori false accuse
fonte Le Iene/ bambini De Stefano

4 bambini negli anni Novanta sono stati strappati ai genitori con accuse gravissime, ma completamente false.

Unimamme, oggi vi raccontiamo la vicenda di una famiglia colpita, molti anni fa, da accuse gravissime che l’hanno distrutta.

Famiglia De Stefano: il loro dramma

Negli anni Novanta, Imma e Federico sono una coppia di origine napoletana che ha deciso di mettere su famiglia. Nascono: Giusy, Gennaro, Salvatore e Antonio.

Eravamo felici” ricorda uno dei fratelli, Salvatore, a Le Iene. Dal momento che i genitori dovevano lavorare molto per mantenerli, a malincuore, sono stati costretti a metterli in un collegio di suore, in cui trascorrevano tutta la settimana e vedevano i genitori solo nel week end.

Purtroppo nel 1995 un vicino di casa sessantacinquenne abusa sessualmente della figlia Giusy che aveva solo 6 anni.

Giusy ricorda: “stava sempre con noi, lo chiamavamo zio Giovanni”.

“Una volta mi ha detto’ facciamo un gioco’ e ha cominciato con le mani. Si raccomandava di non dire nulla o mi avrebbe ammazzata. Fino a quando è arrivato alla penetrazione”.

Mamma Imma però intuisce che c’è qualcosa che non va e quando scopre la verità va subito a denunciare il pedofilo ai carabinieri che poi lo arrestano.

Dopo il dramma la famiglia viene seguita dai servizi sociali. Viene stabilito che Giusy deve stare a casa con i genitori per elaborare il trauma della violenza sessuale.

Il fratellino Gennaro, che più degli altri mal sopportava il collegio, vede questo come un’opportunità per tornare in famiglia e così dice una bugia.

“Ho cominciato a dire di aver subìto anche io gli abusi, ma non era vero” Gennaro aggiunge anche che il vicino pedofilo che abusa di lui dava, ogni volta, 10 mila lire ai genitori.

I servizi sociali credono al bambino e così Imma e Ferdinando vengono accusati di sfruttamento della prostituzione minorile.

“Prima di iniziare l’interrogatorio mi diceva di dire: ‘ripeti sempre la stessa cosa e io ti faccio rivedere i tuoi genitori’ ricorda Gennaro.

Vengono interrogati anche gli altri fratelli. “Mi dicevano ‘Salvatore dimmi la verità dimmi che i tuoi scambiavano soldi con il vicino’”.

E aggiunge: “è facile raggirare un bambino, non ci vuole niente“.

I 4 fratelli hanno detto di essere stati praticamente torturati durante gli interrogatori.

Salvatore ne è certo: “mi avevano fatto il lavaggio del cervello”.

Alla fine tutti i 4 fratelli, ancora bambini, avevano confermato le gravi accuse rivolte ai genitori.

Al processo però emerge che i genitori erano innocenti, che non c’erano prove della loro colpevolezza.

Le storie dei figli erano state ritenute poco credibili. “Ma loro avevano già dato i bambini in adozione” così i figli sono rimasti nelle famiglie adottive.

Il padre però vuole sapere perché gli sono stati sottratti i figli nonostante lui e la moglie fossero innocenti.

“Ricordo che gli abusi non erano dei genitori, ma c’è stata una tale trascuratezza dei genitori da indurre a dire che i bambini non stavano bene” ha spiegato l’avvocato che, all’epoca, era anche curatore speciale dei bambini.

Imma e Ferdinando però non volevano perdere tutta la loro famiglia. “Andavamo scuola per scuola e dopo 5 anni troviamo Giusy”.

Poco dopo la ragazzina e i suoi fratelli, avendo appreso un’altra versione del loro passato, decidono di tornare dai genitori naturali.

“Presi un treno da sola a 14 anni e arrivai a casa. Da lì è stato solo un abbraccio lungo”.

Gli anni di separazione e battaglie legali hanno però lasciato, inevitabilmente, un segno profondo in tutta la famiglia, così hanno provato a fare causa al Tribunale dei minori.

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 “Vorrei che le persone che volevano liberarsi subito di questi quattro mocciosi venissero almeno a chiedere scusaha detto Salvatore.

Lo Stato però non ha mai ammesso l’errore e ora i 4 ragazzi hanno il cognome dei genitori adottivi.

Purtroppo non sembra esserci speranza di poter non raddrizzare qualcuno dei gravi torti subiti da questa famiglia, ma nemmno di ottenere un risarcimento per quanto accaduto o il cognome strappato.

Unimamme cosa ne pensate di quanto avvenuto a questi bambini ora adulti di cui si parla su Le Iene?

Voi come reagireste se accadesse qualcosa di simile alla vostra famiglia?