sport e adolescentiLa Siot ha diffuso delle indicazioni riguardanti i benefici che l’attività sportiva porta sull’organismo a seconda dell’età.

In occasione della Giornata Mondiale dello Sport del 6 aprile, la società italiana di ortopedia e traumatologia (Siot) ribadisce l’importanza di praticare attività fisica. Lo sport è consigliato a qualsia età, ma ogni età ha i suoi sport.

In una nota del Siot si legge: “La Società italiana di ortopedia e traumatologia, sarà in prima fila per ribadire l’importanza di praticare attività fisica per tutte le fasce d’età al fine di conoscere ed armonizzare le proprie funzioni ossee. L’attività fisica si associa all’allegria e alla gioia di vivere e alla possibilità di dividere esperienze all’interno di un gruppo spronando l’individuo alla volontà di superare i propri limiti. Non è un caso che questa Giornata dedicata allo Sport si festeggi proprio il 6 aprile, data nella quale si inaugurarono i primi Giochi Olimpici dell’Era Moderna ad Atene nel 1896”.

La corretta attività fisica per ogni età: dai più piccoli agli anziani

Come riportato da Quotidiano Sanità il professore Francesco Falez, nonché presidente Siot, afferma l’importanza dello sport per lo sviluppo e per il mantenimento del muscolo scheletrico: “Lo sport ha un ruolo fondamentale nelle varie fasi evolutive della persona, da quella infantile/adolescenziale all’età avanzata. Da un punto di vista ortopedico il coinvolgimento dell’apparato muscolo scheletrico è fondamentale dal suo sviluppo al suo mantenimento in età avanzata. Noi ortopedici dobbiamo indirizzare i soggetti che sono in accrescimento anche verso uno sviluppo armonico“.

Inoltre i benefici dello sport sono molteplici, accresce lo stato di benessere: “Man mano che la persona cresce, i benefici dello sport non sono solo osseo-articolari ma anche sistemici: lo sport aumenta le endorfine, accresce lo stato di benessere e migliora tutti gli altri apparati. Nella tarda età diventa fondamentale perché lo scheletro, e ovviamente l’osteoporosi, sono direttamente correlate ad un’attività più o meno intensa. Quindi osteoporosi e sarcopenia, dove c’è una riduzione della qualità del tessuto muscolare, si prevengono proprio facendo attività sportiva. Lo sport è fondamentale e la Siot sostiene il concetto generale che praticare attività sportiva fa rima con salute e benessere”.

Il Presidente della Siot consiglia di praticare sport in base alla fascia di età:

  • Adulti, due volte a settimana
  • Adolescenti, tre volte a settimana
  • Anziani, è sufficiente una volta a settimana

La Siot indica lo sport più adatto in base alle varie fasce di età:

  • Per i più piccoli vanno bene il basket, il volley, il nuoto, il calcio, la corsa e la ginnastica: il bambino fa tutto. E fa tutto fondamentalmente perché deve sviluppare il proprio coordinamento motorio. Quindi più fa sport meglio è, anche se bisogna stare attenti a non esagerare.
  • Bambino con problemi di scoliosi. In questo caso è preferibile indirizzarsi verso sport simmetrici piuttosto che unilaterali: basket e volley sono, ad esempio, da preferire al tennis.
  • Per l’adulto, invece, è fondamentalmente legato alla potenza muscolare, quindi al rafforzamento dei propri muscoli: vanno bene la corsa, il tennis e la bicicletta. Per il soggetto adulto è molto importante la preparazione, per non incorrere negli effetti negativi dell’esasperazione dello sport, come tendinopatie o sovraccarichi funzionali.
  • Nella fase più anziana sono indicati la ginnastica a corpo libero, le camminate lunghe, il Tai Chi e il Pilates: insomma, tutto ciò che mantiene il coordinamento e il movimento armonico che sollecita lo scheletro e la muscolatura per prevenire osteoporosi e sarcopenia. Attività sportive a basso impatto migliorano, di fatto, la tonicità e l’elasticità muscolare dell’anziano, con conseguente miglioramento delle performance funzionali e importanti ricadute sulla qualità della vita, oltre ad un impatto psicologico e sociale altamente positivo. L’attività sportiva è utile a contrastare lo sviluppo dell’osteoporosi; migliorando tono ed elasticità si può prevenire e ridurre il rischio di fratture per una caduta, si può ridurre il rischio e rallentare l’evoluzione di patologie degenerative quali l’artrosi”.

In caso di trauma sportivo, gli esperti consigliano: “Agire con cure appropriate anche alla ripresa rapida dell’attività, sia agonistica che amatoriale. Tutto questo è possibile grazie all’evoluzione delle tecniche chirurgiche tali da migliorare le cure e rendere più precoce il ritorno allo sport, cosi come i miglioramenti degli aspetti riabilitativi. Anche le patologie e i traumi da sport negli anziani possono essere trattati con tecnologie e trattamenti chirurgici e non solo, tali da rendere possibile il ritorno ad attività sportive a basso impatto“.

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Voi unimamme praticate qualche attività fisica? Sentite i benifici dello sport?