fonte: iStock

Una ragazza di 15 anni veniva picchiata dalla mamma perché non voleva portare il velo.

Unimamme, oggi vi raccontiamo i soprusi e le violenze che un’adolescente ha dovuto sopportare per mano della mamma.

La ragazza, che frequenta un istituto milanese, veniva picchiata dalla mamma se parlava con qualche amico maschio o non portava il velo.

Ragazza picchiata dalla mamma perché non porta il velo: la confessione a scuola

Questa brutta storia di maltrattamenti in famiglia è emersa dopo uno svenimento della giovane a scuola. Quella è stata l’occasione, per la ragazza, di confidarsi con un’insegnante.

La ragazza, in Italia da 2 anni, dopo essere rimasta fino al 2017 in Egitto dai nonni paterni, era costretta a indossare il velo islamico contro il suo volere, non poteva parlare con i compagni maschi, doveva seguire la madre quando andava a fare lavori domestici e studiare il Corano. Se però non imparava bene la lezione, su cui veniva interrogata ogni 15 giorni, subiva punizioni.

L’adolescente ha raccontato che quando in casa c’era il compagno della mamma lei e il fratello erano costretti a dormire per terra.

La mamma, inoltre, era ossessionata dal sesso.

Se li vedeva insieme nel bagno li puniva facendoli rimanere a piedi nudi vicino a una finestra aperta, oppure li spaventava facendogli vedere filmati in arabo su punizioni per reati di incesto.

Nei 3 giorni in cui la donna è tornata dai parenti, in Egitto, ai ragazzi è stato proibito di uscire di casa.

Ecco che cosa ha detto il giudice: “l’assenza nella madre di qualsivoglia forma di autocontrollo, che l’ha resa totalmente indifferente ai rischi per la salute psicofisica dei due figli minori, l’ha spinta alla sistematica e gratuita inflizione ai loro danni di ogni forma di frustrazione della personalità, oppressa e avvilita per un tempo talmente lungo da comportarne la totale soggezione psicologica prima ancora che fisica».

La mamma, in arresto, nega tutto. Secondo lei la figlia si sarebbe inventata tutto per una conflittualità madre figlio e il disagio nel non essersi ambientata con i compagni di scuola.

Il fratellino, però non è ancora stato ascoltato.

Unimamme, voi cosa ne pensate di questa storia di cui si parla su Il Corriere?

Noi vi lasciamo con la vicenda di una ragazza violentata dal patrigno mentre la mamma la teneva ferma.

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