bambina con la meningite

 

 

 

 

 

 

Unimamme, oggi vi parliamo di un incidente domestico capitato a una bambina di 10 anni, che purtroppo ha avuto drammatici risvolti.

Una  bambina ha un incidente casalingo e viene ricoverata per meningite

I genitori della piccola Chloe Clark, una bambina di 10 anni dell’Alabama (Stati Uniti), avevano tirato un sospiro di sollievo quando i dottori avevano detto loro che il trauma causato dall’incidente casalingo avvenuto qualche ora prima si sarebbe risolto con un piccolo intervento chirurgico. Qualche ora dopo il loro sollievo è tornato ad essere angoscia quando, durante il trasporto ad un secondo ospedale, la piccola è entrata in coma e successivamente i medici le hanno diagnosticato la meningite.

L’odissea della piccola Chloe è cominciata il pomeriggio di giorno 11 gennaio mentre giocava con i fratelli in giardino: il padre, Jared, stava lavorando sul tetto di una casa che stava costruendo per alcuni parenti, quando, ad un tratto, una tavola di legno che stava utilizzando per delimitare il tetto gli è scivolata cadendo sul prato sottostante. L’uomo era tranquillo, poiché sapeva che Chloe e gli altri figli stavano giocando lontano dal sito di costruzione, ma poco dopo ha sentito le urla della bambina ed ha compreso che si era verificata una tragedia.

L’uomo è immediatamente sceso dalla scala ed ha portato la figlia al vicino ospedale di Madison: “Il mio cuore ha fatto un sussulto -racconta il padre- Ho pensato, come hanno fatto ad arrivare da un punto all’altro così velocemente?

I bambini mi hanno detto che sapevano che non avrebbero dovuto, ma che gli piaceva l’idea di correre velocemente da un punto all’altro. La tavola ha preso Chloe in mezzo agli occhi“.

Nonostante la ferita, tutto sembrava che si stesse risolvendo per il meglio, ma dopo che i medici avevano deciso per il trasporto della piccola all’ospedale Birmingham del Tennessee, la bambina è entrata in coma: “A due ore da quel terribile spavento era entrata in coma.

Completamente priva di vita, non rispondeva al dolore.

Il medico, dopo analisi più approfondite, ha detto al padre che l’incidente aveva causato uno spostamento della calotta cranica che aveva a sua volta generato un’infiammazione della membrana che protegge il cervello, ovvero la piccola aveva contratto la meningite.

Senza più speranze, il papà si è messo a pregare ed ha chiesto a tutti i suoi contatti su Facebook di pregare per la guarigione della piccola, aprendo una pagina dedicata “Praying for Chloe“. L’invito è stato accettato da tantissime persone in tutto il mondo ed il giorno seguente la piccola ha ripreso conoscenza.

Adesso Chloe è in netta ripresa e Jared ringrazia tutti coloro che hanno pregato per lei: “Non avrei mai pensato di raggiungere persone  provenienti dal Kenya, dalla Spagna, dal Messico e dal Giappone e che migliaia di essi avrebbero pregato per mia figlia“, ha detto l’uomo che poi ha aggiunto: “Questo dimostra che se Dio è coinvolto, l’impossibile è possibile“.

Per la famiglia e sostenere le spese cliniche è stata anche aperta una raccolta fondi su Gofundme che ha già raggiunto quasi 30 mila dollari, a fronte di un totale da pagare che supera i 250 mila dollari.

Unimamme voi cosa ne pensate di questa storia? Immaginavate che la meningite potesse svilupparsi anche dopo un colpo in testa?

Noi vi lasciamo con la storia di una bimba di 2 anni che non potrà più camminare a causa di un incidente domestico.