Bambina di 10 anni abusata in chiesa: le prove schiaccianti | VIDEO – Universomamma.it

Una bambina di 10 anni è stata abusata in chiesa da un prete del quale si fidava. Gli audio degli incontri che avvenivano in chiesa.

Un terribile caso di pedofilia è stato raccontato qualche giorno fa durante la trasmissione televisiva di Italia uno, Le Iene. Ad essere sotto accusa è un prete di un paese di periferia che è stato accusato di avere abusato di una bambina di 10 anni. Nel servizio choc si sentono le registrazioni fatte dalla piccola durante gli incontri con il prete: “Vieni, abbracciami. Baciami”.

“Vieni baciami”: bambina di 10 anni abusata in chiesa dal prete

Nel servizio delle Iene viene raccontata la storia di Marina, un nome di fantasia, che a poco più di 10 anni ha raccontato che sarebbe stata abusata dal parroco del suo paese di periferia. In un primo momento ne i parrocchiani e ne la famiglia credeva alle parole di Marina, “Don Michele mi bacia sulle labbra“,  la quale però non si è mai data per vinta ed ha fatto di tutto per denunciare il parroco.

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Marina si fidava molto di Don Michele Mottola, 60 anni, era il suo padre spirituale. Fiducia che si è persa nel momento che l’uomo ha abusato sessualmente di lei. La piccola ha deciso, di sua spontanea volontà, di registrare gli incontri che avvenivano in sacrestia ed al buio: “Se tua madre fosse un pochino più consenziente, ti terrei qui con me tutto il giorno. Lo sai che ti voglio bene, vero? Lo vuoi un bacino?“oppure “Vieni. Abbracciami. Baciami”. Dagli audio si sente Marina che cerca di opporsi: “basta, basta, basta“, dice all’uomo. Ma il prete insiste ed incalza:”Abbracciami, baciami… Dobbiamo fare le cose per bene“. Il prete seguita nelle molestie finché la bambina non riesce a divincolarsi con una scusa, come riportato da Il Giornale.

Con questi audio, Marina si reca da due parrocchiani per denunciare il prete. Dopo aver sentito gli audio anche i parrocchiani credono alla bimba che le consigliano di andare a raccontare tutto alla propria madre. Marina però ha vergona e le riesce difficile confidarsi con i suoi genitori. Inizia a scrivere ogni giorno delle lettere sperando che qualcuno le trovi.

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Da quel giorno, inizio dicembre dell’anno scorso, trascorrono due mesi, ma ancora nessuno l’aveva aiutata. Così, Marina decide di affrontare il parroco: “Gradirei non continuare con quelle cose che facciamo”. Il prete sembra stupito dalla netta presa di posizione della bambina ma la sua maggiore preoccupazione e che non ne abbia parlato con qualcuno: “Mi consideri un malato mentale se mi tratti così. Ti chiedo scusa se ti ho scandalizzato, non vorrei tu pensassi che io faccia violenza ai bambini. Abbiamo fatto delle cose, sì ma è stata una storiella. Ora si ferma là. L’importante è che tu non l’abbia detto a nessuno. Vero che non lo hai detto a nessuno?“. Marina decise di non dire al parroco che aveva già parlato con i parrocchiani, ma dopo qualche giorno confessa a Don Michele di aver tradito la sua fiducia. Il parroco, cercando di salvarsi, decide di di convocare la madre della piccola per convincere la donna che sua figlia abbia inventato “la storiella” di sana pianta. Purtroppo la madre gli crede, ma i due parrocchiani decidono d’intervenire ed il parroco confessa.

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Nel servizio realizzato da Le Iene, a cura di Nina Palmieri, Michele Mottola, il quale era stato deferito dall’incarico a seguito dell’intervento del vescovo, nega le molestie e nega di essere a conoscenza delle registrazioni.

Voi unimamme eravate a conoscenza di questa terribile vicenda di abusi su di una bambina di soli 10 anni? Cosa ne pensate? Speriamo che la piccola sia seguita per poter affrontare questo trauma.