Carabinieri (iStock)

Cinque bambini sono stati investiti da un Suv mentre erano all’asilo. Le condizioni di salute di una bambina di due anni e mezzo sono molto gravi.

Un grave incidente è successo qualche giorno fa nell’area esterna di una scuola materna di Chieri, in provincia di Torino. Un auto parcheggiata in leggera discesa ha iniziato a muoversi investendo cinque bambini che stavano passando proprio in quel momento.

Una bambina di due anni e mezzo è stata trasportata in elicottero all’ospedale Regina Margherita in codice rosso. La piccola presentava un trauma cranico, toracico e addominale ed è stata intubata. Subito è stata portata in sala operatoria per un intervento neurochirurgico.

Incidente all’asilo: investiti cinque bambini da un Suv, si prega per la piccola Emma

Come riportato da Repubblica, nell’area esterna dell’asilo “La casa nel bosco”, di Chieri, un suv parcheggiato dal fratello della titolare era in una leggera discesa ed all’improvviso ha iniziato a muoversi senza che nessuno fosse alla guida. L’uomo, che ha usato l’auto per ultimo, ha affermato di aver iniserito il freno a mano e di non aver ne bevuto e ne fumato. I Carabinieri lo hanno portato in ospedale per delle analisi, ma ci vorranno alcuni giorni per sapere i risultati.

Cortile dell’asilo dove successo l’incidente. Credits: Repubblica

Purtroppo, l’automezzo ha travolto cinque bambini di cui una è molto grave. La titolare dell’asilo ha raccontato ai Carabinieri cosa è successo: “Quando si è verificato l’incidente, i bambini erano in una zona di transito insieme agli educatori e stavano andando alla stalla degli animali, proprio mentre la macchina si è mossa. È stato un incidente. Un fatale incidente. Siamo tutti molto scossi“.

L’auto dell’incidente. Credits: Repubblica

Gli investigatori stanno ancora cercando di capire cosa possa essere successo ed il conducente è stato denunciato per lesioni personali stradali gravissime.

La bambina di due anni e mezzo, la più grave dei cinque, è stata sottoposta per sei ore a un delicato intervento neurochirurgico dell’équipe guidata da Paola Peretta e adesso è ricoverata nel reparto di Rianimazione guidato dal primario Giorgio Ivani. Gli altri bambini non sono in condizioni gravi, uno è ricoverato nel reparto di Chirurgia del Regina Margherita con una contusione al volto e all’addome, ma le sue condizioni sono, per fortuna, stabili.

Ieri sera, dove è avvenuto il gravissimo incidente, si sono ritrovati per una veglia di preghiera per la piccola Emma, la bimba più grave, i genitori e le maestre insieme al parroco Don Marco. Alla Stampa, Don Marco ha dichiarato che è stata la mamma della piccola a chiedere di pregare per la figlia: “ E’ stata la mamma a chiederci di pregare per Emma, è stato un momento molto intenso di fede e bellissimo, ho sentito la gente davvero vicina a questa famiglia”. Tante le candele bianche accese: “Si è diffusa una grande luce, una luce che rischiarerà questo momento di tenebra”.

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Tanti i messaggi per la piccola Emma ed anche delle piccole azioni di solidarietà, come quella di prendersi cura dei cagnolini della famiglia perchè in un momento come questo diventa difficile occuparsi anche di loro.

Il primario Giorgio Ivani ha spiegato le condizioni di salute di Emma che per il momento, dopo l’intervento, si trova in coma farmacologico: “La manterremo in questi condizioni ancora per un po’ di giorni. Almeno fino a quando non avremo scongiurato il pericolo di vita. Solo allora potremo svegliarla e valutare la situazione, anche eventuali danni cerebrali”.

I genitori, turbati e scossi per quanto avvenuto, non si muovono dal reparto di rianimazione per non lasciarla nemmeno un attimo da sola, come conferma un’infermiera: “Non si allontanano neppure per mangiare un panino”.

Sono in miglioramento le condizioni dell’altro bimbo ricoverato al regina Marcherita, Sebastian. Il bimbo che era all’ospedale di Chieri, Edoardo, è stato dimesso ed è tornato a casa con i genitori.

Dopo l’incidente, l’asilo è stato riaperto e quasi tutti i bambini sono tornati a scuola. Ad attenderli in classe anche una psicologa che come detto da una mamma: “Ha parlato a lungo con i piccoli e le maestre. Ha detto che la cosa migliore è che i bimbi riprendano a fare quello che facevano prima per permettere loro di tornare gradualmente alla normalità”.

Voi unimamme eravate a conoscenza di questo gravissimo incidente? Speriamo che la piccola Emma e gli altri bambini ricoverati possano al più presto guarire e tornare a casa con i loro genitori!