Come crescere figli gentili e felici: 7 preziosi consigli degli esperti

L’università di Harvard ha elencato 7 preziosi consigli per insegnare ai genitori a crescere figli gentili e felici bimbi.

crescere figli gentili

Empatia e compassione sono presenti fin dai primissimi anni della vita, come confermano le ricerche, ma per diventare adulti che si preoccupino del prossimo i piccoli hanno soprattutto bisogno dell’esempio dei grandi.

I bambini che mostrano empatia verso i coetanei diventano individui più felici e di successo. Avranno relazioni migliori nel corso della vita e tutti sappiamo che relazioni salde sono la chiave della felicità.

Ecco quindi alcuni suggerimenti per allevare bambini rispettosi, premurosi e con un’etica.

Bambini gentili e felici: come fare?

1- Lavorate per  per instaurare relazioni amorevoli con i vostri figli

I bimbi imparano ad essere premurosi quando sono trattati in quel modo. Quando si sentono amati si attaccano a noi. L’attaccamento li rende più ricettivi ai valori e all’insegnamento.

Amare i propri figli assume forme diverse:

  • provvedere ai loro bisogni, fisici e psicologici,
  • fornire un ambiente stabile e sicuro,
  • mostrare affetto,
  • rispettarli come individui,
  • interessarsi delle loro vite,
  • affermare i loro sforzi e conquiste.

Provate con:

  • pianificate del tempo da trascorrere del tempo, un tempo emotivamente intimo. Alcuni lo fanno prima del momento di andare a letto o durante i weekend.
  • cercate di avere conversazioni significative: mentre parlate col bimbo fate a turno per porvi domande con cui condividere pensieri, osservazioni, esperienze. Chiedete ad esempio:
    • qual è stata la parte migliore della giornata? E la più dura?“.
    • Che cosa hai ottenuto oggi che ti ha fatto sentir bene?“.
    • Qualcuno oggi ha fatto qualcosa di carino per te?
    • Tu hai fatto qualcosa di gentile?“.

2- Siate un modello morale forte e un mentore

I bambini imparano i valori etici e morali dagli adulti che rispettano.

Osservate il modo in cui voi stessi risolvete i conflitti e se praticate onestà e giustizia, come gestite l’angoscia e altre emozioni difficili. Insegnategli ad essere umili, consapevoli e onesti lavorando sui nostri errori e debolezze. Se i piccoli si fidano di noi e ci rispettano vorranno diventare come noi. Gli adulti possono riflettere se i figli ci rispettano e se non lo fanno devono chiedersi perché e come fare per riparare la relazione.

Provate:

  • mettetevi al servizio degli altri: impegnatevi in attività per aiutare la comunità o fatelo col vostro bambino.
  • dimostrate onestà e umiltà: parlate con vostro figlio quanto fate degli errori che li influenzano spiegando perché pensate di averli fatti, scusatevi e spiegate come pensate di non farli più.
  • consultatevi con gli altri: fatelo quando vi risulta difficile essere premurosi o modellare qualità etiche importanti come l’equità.
  • prendetevi cura di voi stessi: fate una passeggiata con un amico, fate yoga, ecc… vi allevierà lo stress e vi renderà più premurosi verso gli altri.

3- Rendete il prendersi cura degli altri una priorità e impostate alte aspettative etiche

E’ importante che i bimbi sentano dai genitori che è fondamentale prendersi cura degli altri e che questo è importante quanto la loro stessa felicità.

Onorare gli impegni, fare la cosa giusta anche se è difficile, difendere correttezza e giustizia anche se questo li rende infelici e se i coetanei non condividono è necessario per impostare alte aspettative etiche nei figli.

Provate:

  • a dare un messaggio chiaro. Ad esempio dite: “la cosa più importante è che tu sia felice e gentile“.
  • chiedete ad insegnanti e allenatori se i vostri bimbi sono buoni membri della comunità.
  • prima di iscriverli a qualche attività sportiva o ricreativa considerate di chiedere loro quali siano gli obblighi nei confronti del gruppo e incoraggiateli a tirar fuori i problemi.

4- Fornite ai bimbi opportunità di praticare la gratitudine

I bimbi hanno bisogno di praticare concretamete il prendersi cura degli altri. Pensate a come coinvolgerli in attività che prevedano di esprimere gratitudine  e come essere generosi e dotati di compassione.

Aiutare un amico coi compiti, fare un lavoretto di classe, sono alcuni esempi. Organizzate incontri di famiglia in cui i bambini siano coinvolti nel risolvere problemi famigliari, come liti tra fratelli o problemi a scuola. Coinvolgere i bimbi insegna la capacità di prospettiva e di problem solving e dà loro una responsabilità: contribuire alla felicità della famiglia.

Provate:

  • a dare responsabilità reali. Affidate piccoli compiti quotidiani ai bambini come lavoretti in casa o la cura di un fratellino. In questo modo aspettative che poi non vengono ricompensate diventeranno un modo di fare.
  • fate attenzione a cura e ingiustizia, parlate coi figli delle notizie che vedono in televisione, citando esempi di persone che si sono battute contro grandi ingiustizie. Chiedete ai bimbi cosa ne pensano e spiegate perché pensate che queste azioni siano premurose o meno.

5- Ampliate il circolo di preoccupazione di vostro figlio

Praticamente tutti i bimbi sviluppano empatia per il piccolo cerchio di amici e famigliari. La nostra sfida è di aiutare i bimbi a sviluppare empatia verso chi è fuori da questa cerchia.

E’ importante che i i bimbi imparino a considerare tutte le persone con cui interagiscono ogni giorno. I piccoli devono considerare come le loro decisioni influenzino la comunità, bisogna aiutarli a sviluppare empatia e amore per le persone che vivono in altri paesi e comunità.

Provate:

  • incoraggiateli a considerare prospettive e sentimenti di chi può essere vulnerabile. Per esempio potrebbero confortare un compagno che viene preso in giro o aiutare un nuovo arrivato.
  • usate televisione e giornali per iniziare conversazioni sulle difficoltà altrui o le diverse esperienze di bimbi in altri paesi.
  • Ascoltate. Empatizzate con i vostri bimbi sull’importanza di empatizzare con gli altri.

6- Promuovete la capacità dei bambini di essere pensatori etici e persone capaci di cambiare le cose nella comunità

I bimbi sono naturalmente propensi a fare domande etiche che li aiutino a capire cosa sia la giustizia e cosa devono fare quando hanno conflitti sulla lealtà. Desiderano spendersi per il bene.

Aiutateli ascoltandoli e sostenendoli nel risolvere i loro dilemmi etici, per esempio: “dovrei invitare al mio compleanno il nuovo vicino che non piace al mio migliore amico?”

Provate:

  • a incoraggiare i bimbi ad agire contro i problemi che li influenzano come il cyberbullismo.
  • offrite ai bimbi opportunità per unirsi a una causa.
  • incoraggiateli a fare insieme agli altri.
  • pensate ad alta voce con i vostri bimbi. Cominciate una conversazione su dilemmi etici partendo dalla televisione. Cosa dovrebbero fare se un compagno parla male di un altro? E quando vedono qualcuno imbrogliare in un test?

7- Aiutate i bimbi a sviluppare l’autocontrollo e ad organizzare i sentimenti in modo efficace.

A volte l’abilità di occuparsi degli altri viene sopraffatta da angoscia, vergogna, invidia o altri sentimenti negativi.

bimbi hanno bisogno del nostro aiuto per gestire i sentimenti in modo produttivo.

Provate:

  • a identificare i sentimenti. Aiutate i bimbi a dare un nome a tristezza, frustrazione e angoscia, incoraggiandoli a parlarne.
  • a insegnare ai bambini i 3 passi per l’autocontrollo: fate un bel respiro dal naso, espirate dalla bocca e contate fino a 5.
  • insegnate a rivolvere i conflitti. Prendete un conflitto a cui vostro figlio ha assistito e provate a fare un gioco di ruolo. Cercate la rispettiva comprensione finché le persone non si capiscono.
  • chiarificate i limiti. Usate saggiamente l’autorità per disporre dei limiti. Spiegate che questi sono basati su una ragionevole e amorevole preoccupazione per vostro figlio.

Crescere un bambino gentile, premuroso e rispettoso comporta un duro lavoro, ma tutti possiamo farlo. E non c’è fatica che sia più ripagata. Siete d’accordo?

Unimamme, voi cosa ne pensate di questi consigli degli esperti dell’università di Harvard?

Noi vi lasciamo con i l’appello di un insegnante su 3 cose da insegnare ai bambini.

Firma: Maria Sole Bosaia

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