bambino caduto dal secondo piano a scuola
fonte foto: tgcom24/ scuola Pirelli Milano

Continuano a essere molto gravi le condizioni del bambino caduto dalle scale in una scuola primaria di Milano.

Unimamme, purtroppo continua a rimanere invariato lo stato del bambino di 5 anni precipitato dal secondo piano della scuola primaria Pirelli di Milano.

Ieri vi avevamo detto che era stato trasportato d’urgenza, in codice rosso all’ospedale Niguarda dove è stato operato per ridurre l’ematoma al cervello. Al piccolo è stata asportata anche la milza.

Bambino caduto a scuola: la situazione è ancora molto seria

Ora si trova nel lettino nel reparto di neurorianimazione. Sei il piccolo passerà indenne un paio di notti tra i medici ricomincerà a scorrere un po’ di ottimismo.

Nel frattempo gli inquirenti stanno procedendo con le indagini per capire la dinamica dell’incidente a cui nessuno ha assistito.

La ringhiera e le scale sono a norma, le sbarre sono a una distanza di 12 cm e dunque difficilmente attraversabili dal corpo di un bambino.

A questo punto emerge una nuova ipotesi dopo quella secondo cui il piccolo, che farà 6 anni in dicembre, avrebbe scavalcato con una gamba la ringhiera.

Secondo le forze dell’ordine ora il bimbo potrebbe aver scavalcato la ringhiera con l’aiuto di una sedia.

Mentre il pm di Milano Francesco Ciardi attende i nuovi atti per procedere alle prime iscrizioni nel registro degli indagati, rimane l’omessa sorveglianza da parte dell’insegnante e dei bidelli.

La Procura sta infatti vagliando il regolamento della scuola che è consultabile anche online sul suo sito.

All’articolo6 si parla dell’obbligo di sorveglianza per i docenti ma all’intervallo e dell’utilizzo dei servizi da non concedere in altre ore, salvo necessità. Poi si parla anche dei compiti degli ausiliani che vigilano sulla sicurezza e incolumità degli alunni durante gli intervalli, gli spostamenti  e nelle uscite degli alunni per recarsi ai servizi e altrove.

La mamma di un’alunna della scuola commenta: “sono davvero scossa, non so davvero come possa essere successa una tragedia del genere, tra l’altro la ringhiera delle scale è molto alta”.

Altri aggiungono: “la ringhiera è fine ma è alta per noi che siamo grandi, quindi a maggior ragione per un bimbo di 6 anni”.

Di certo c’ è solo che il bambino è uscito per andare in bagno e che poi è precipitato. Dal corridoio ha deviato sul pianerottolo.

“Non abbiamo una testimonianza diretta e non ci sono telecamere a scuola per la normativa sulla privacy” dichiara il capitano Silvio Maria Ponzi su Repubblica.

L’assessore all’Educazione del Comune di Milano, Laura Galimberti ha scritto una nota: “Siamo vicini alla famiglia del piccolo della Scuola Primaria Pirelli, soffriamo con loro e siamo certi che i medici stiano facendo tutto il possibile. Siamo in attesa anche noi di capire come sia potuta accadere una tragedia come questa”.

LEGGI ANCHE > UNA MAMMA COSTRETTA A RITIRARE LA FIGLIA DISABILE DA SCUOLA

I genitori del piccolo sono disperati. La sua mamma ha dichiarato: “mio figlio è stato lasciato da solo nel corridoio della scuola al piano alto. Noi genitori li affidiamo alla scuola. Con quale fiducia lo rimandiamo, adesso? Spero solo che possa tornare presto a casa”.

Unimamme, anche noi speriamo che il piccino possa riprendersi in fretta.

Cosa ne pensate di quanto riportato su Il Mattino?