rientro a scuola

Un uomo bestemmia, a seguito di un richiamo dei vigili urbani, davanti la scuola del figlio. Multa di 100 euro per la parola detta.

Un papà fuori la scuola del figlio bestemmia a seguito di un richiamo da parte dei vigili urbani che sorvegliavano l’entrata scuola degli alunni. L’accaduto non è passato inosservato, né da parte dei genitori e né da parte degli stessi vigili urbani che hanno provveduto immediatamente ad elevare una contravvenzione.

L’episodio è avvenuto ad Albisola, in provincia di Savona, l’uomo di 40 anni, come ogni giorno, stava accompagnando il figlio a scuola. Molto spesso negli orari di entrata ed uscita da scuola si creano dei veri e propri ingorghi tanto da rendere necessario l’intervento dei vigili urbani.

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Multa salata per il papà che ha bestemmiato in presenza dei bambini

La macchina dell’uomo era una di quelle che ostruivano lo scorrimento del traffico proprio davanti la scuola. Per questo motivo, una vigilessa ha chiesto all’uomo di spostare l’auto in modo da poter liberare le strisce pedonali. Al richiamo il papà non è riuscito a controllarsi gridando una bestemmia. A questo punto, i vigili urbani hanno dovuto emettere una multa pari a 100 euro per “aver proferito invettive o parole oltraggiose contro la Divinità“.

Sull’accaduto si è espresso il comandante dei vigili urbani di Albisola, Bruno Calcagno, ribadendo che la multa era necessaria, perché la bestemmia è stata detta anche in presenza di minori: “Purtroppo a volte capita di perdere la pazienza. Noi cerchiamo sempre di calmare la persona che abbiamo di fronte e di fare in modo che si possa ragionare. Però in quella situazione, avendo a che fare con un uomo che ad alta voce ha lanciato una palese bestemmia, e per di più davanti ai bambini, gli agenti hanno seguito la legge. Ci sono dei momenti della giornata in cui gli utenti sono particolarmente ‘predisposti’, ma a volte si esagera. In questo caso, poi, la persona multata era proprio davanti alla scuola. Noi applichiamo la legge e non dobbiamo giudicare, ma diciamo che obiettivamente non è stato un bell’esempio“.

L’uomo è stato anche fortunato, perché dal 1999, la legge per la sulla blasfemia non prevede più una denuncia penale ma soltanto una sanzione amministrativa. In questo caso la multa varia da un minimo di 51 euro ad un massimo di 309 euro.

È voi unimamme cosa ne pensate? Qual è la vostra posizione nei confronti delle bestemmie e dell’esempio da dare ai bambini?