bambino morto a Mirabilandia
fonte Fanpage

Nuovi sviluppi circa la storia del bambino di 4 anni annegato a Mirabilandia.

Unimamme, vi avevamo raccontato la tragica vicenda del bimbo di 4 anni annegato nella sezione Mirabeach di Mirabilandia.

Bambino deceduto a Mirabilandia: cosa sta accadendo

Edoardo Bassani, il bimbo in questione originario di Pieve Salutare, frazione di Castrocaro, si trovava presso al parco divertimenti insieme alla sua mamma. Il dramma, lo ricordiamo, si è svolto mercoledì pomeriggio verso le 15.30 – 16 a Mirabeach, il parco acquatico situato all’interno del Parco divertimenti Mirabilandia, vicino a Ravenna.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti la mamma del bimbo avrebbe perso di vista Edoardo per pochi, fatali istanti e sarebbero stati alcuni bambini a segnalare al bagnino il corpo del coetaneo che galleggiava nell’acqua in un punto dove l’altezza è di 1 metro e 10 cm.

Il piccino si trovava nella zona Laguna del Sol dove l’età minima per accedere è 3 anni e si deve essere accompagnati se si è tra i 3 e i 6 anni.

 

La piscina, inoltre, è recintata, tranne per un punto in cui è possibile l’accesso.

La mamma di Edoardo, che aveva compiuto 4 anni lo scorso febbraio, secondo quanto riporta Il Resto del Carlino, l’avrebbe lasciato solo per 8- 10 minuti. La donna gli avrebbe detto di non muoversi perché lei sarebbe tornata di lì a poco, ma il bimbo non ha ubbidito, forse attratto da una baby dance che si stava svolgendo. Non si sa ancora però se si sia tuffato o sia caduto.

L’autopsia sul corpo di Edoardo, deceduto ancora prima di raggiungere l’ospedale, si svolgerà venerdì ma nel frattempo saranno altrettanto determinanti le immagini acquisite dalle videocamere installate nel punto della piscina dove si sono svolti i fatti.

Gli accertamenti sul corpo del bimbo sono indispensabili per indicare nel fascicolo processuale l’esatta origine del decesso.

“I video daranno un importante contributo alla ricostruzione dell’esatta dinamica del fatto” ha spiegato il procuratore capo di Ravenna, Alessandro Mancini.

Inoltre vi è il contributo dei tecnici della Medicina del Lavoro dell’Ausl e questo fa intuire che ci siano verifiche in corso anche sulla sicurezza di Mirabeach.

Sempre il procuratore di Ravenna ha aggiunto che: “sono in corso accertamenti preliminari per verificare eventuali negligenze o imprudenze da parte di chi era preposto alla vigilanza del bambino”.

La Procura avrebbe fatto partire diverse informazioni di garanzia agli indagati, tra di loro c’e anche la mamma di Edoardo che è quindi indagata a piede libero per omicidio colposo in cooperazione.

Inizialmente la donna sarebbe stata sentita come testimone, ma la sua audizione è stata interrotta alla luce dei nuovi, eventuali profili penali.

Infine anche lo staff di Mirabilandia, tramite un comunicato del direttore generale Riccardo Marcante, ha voluto esprimere il proprio sconcerto e inviare le condoglianze alla famiglia del bimbo: “In merito al tragico evento accaduto, tutti noi dipendenti, collaboratori e manager di Mirabilandia vogliamo esprimere il nostro profondo dolore e la nostra vicinanza ai genitori e ai parenti per questa gravissima perdita. Siamo in stretto contatto con la famiglia che ha il nostro totale supporto. Come sapete sono in corso alcuni accertamenti e non possiamo rilasciare dichiarazioni. Stiamo collaborando con gli inquirenti per contribuire al buon esito delle indagini“.

Unimamme, cosa ne pensate degli ultimi sviluppi sulla storia del bimbo di cui si parla su Ravenna Today?