“Perché durante il travaglio le donne fanno la cacca?” Un’ostetrica risponde

Le mamme che stanno per partorire non vivono molto bene il fatto di poter fare la cacca durante il travaglio: ecco perché è invece un bene

 

Più ci si avvicina al parto e più ci sono delle domande che a cui le donne incinte cercano di dare una risposta. La credenza che sia doloroso e che sia “incasinato” è sempre ampiamente mantenuta. Se scavi comunque più a fondo, ci sono comunque una serie di fatti che riguardano la nascita che devono essere scoperti. Vediamoli insieme.

Ecco perché si fa la cacca durante il travaglio

Probabilmente uno dei fatti a cui le future mamme pensano e si sono domandate è se le donne durante il travaglio possono fare la cacca. L’ostetrica Clemmie Hooper, intervistata in un programma radiofonico chiamato Woman’s Hour su Radio Four, ha detto che non sempre le donne la fanno durante il travaglio (buona notizia!), ma che la maggior parte la danno ed è abbastanza comune visto che si spinge per far uscire il bambino.

La ragione per cui si fa la cacca durante il travaglio è perché gli stessi muscoli usati quando si hanno movimenti intestinali sono gli stessi che vengono ingaggiati quando bisogna spingere per la nascita. C’è inoltre la pressione del colon e del retto quando il bambino si muove attraverso il canale del parto.

Pare che questa domanda sia una priorità rispetto alla nascita del bambino, visto che viene vissuta come una cosa mortificante. L’ostetrica Clemmie dice: “La mia domanda chiara è, se la fai, cosa c’è? Come ostetriche siamo molto eccitate dal suono di una donna che dice che ha bisogno di fare la cacca perché sappiamo che il bambino sta bene”. “Inoltre” – aggiunge – “ci sono cose più importanti nel travaglio rispetto al fatto della cacca”.

Non è soltanto il pensiero della cacca durante il parto che mette in allarme le donne. Spesso sono preoccupate sull’effetto che un parto vaginale possa avere sul loro corpo, molte mamme pensano a come sarà fare la prima cacca dopo la nascita. L’ostetrica Clemmie suggerisce di non avere paura “quando sentite di dover andare, andate”.

E sul fatto che si debba aspettare o meno per andare in bagno “dipende dalla nascita” – per non rischiare la costipazione è bene che tu vada quando il tuo corpo ti dice che è oraTenere un pannolino sul perineo potrebbe aiutare. Inoltre mantenete una buona dieta e bevete molta acqua”.

Quindi, care unimamme che state per partorire, non preoccupatevi troppo: indipendentemente dalla cacca, avrete un bellissimo bambino da stringere.

E voi unimamme cosa ne pensate? Avete anche voi delle storie da raccontare in questo senso?

Intanto vi lasciamo con il post che parla delle cose che solo le mamme sanno: il racconto della maternità senza filtri. 

Firma: Valentina Colmi

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