papa e mamma baciano loro bambinoSono molti ormai  i genitori, per scelta o per costrizione, hanno scelto di avere un figlio unico.

In molti di loro almeno una volta si sono sicuramente posti le fatidiche domande:

  • avremo fatto bene?
  • nostro figlio avrà un vita più difficile e si sentirà solo non avendo fratelli con cui crescere e condividere la vita?

A queste importanti domande, alcuni studiosi, basandosi su ricerche, hanno suggerito alcune risposte che vi sorprenderanno.

Il figlio unico: 8 verità scientifiche

1- I figli unici sono più felici!  I ragazzi che hanno fratellini o sorelline in genere li amano. In genere, ma non sempre. Più della metà dei bambini coinvolti in uno studio su 2500 ragazzi, ha detto di essere vittima del proprio fratello o sorella. Quindi essere figli unici renderebbe  la vita di casa più semplice e meno esposta ad angherie.

2-  I figli  unici tendono ad avere abilità sociali più povere. Questo perché i fratelli sono abituati a lottare a casa, a scuola. Questo allargherebbe la dimensione sociale dei bambini che una volta in trovatisi in contesti diversi saprebbero meglio difendere il proprio ruolo e la propria posizione. Non allarmatevi, questa differenza si può notare nei primi anni di scuola,  successivamente questa differenze scompaiono.

3- I figli unici hanno maggiori probabilità di divorziare. Per un figlio unico avere del tempo esclusivo con i genitori non aiuta a capire meglio i rapporti di coppia.  Alcuni ricercatori dell’Ohio State hanno stabilito che avere fratelli riduce il rischio di divorzio nella misura del 2% in più per ogni fratello o sorella.

4- I figli unici hanno più probabilità di diventare criminali. I ricercatori finlandesi hanno esaminato i modelli criminali in cui  hanno trovato un parallelismo tra crimini e l’essere figlio unico, soprattutto tra i maschi. Tra i criminali la  percentuale dei figli unici è maggiore.

5- I figli unici ottengono migliori risultati a scuola. Infatti, più fratelli ha un bambino più gli sarà difficile concentrarsi sullo studio. Questo studio è stato  pubblicato su American Sociological Review . Dicono i ricercatori , “l’aumento della dimensione della famiglia , causa una minore interazione tra  i genitori e il  bambino, conduce ad avere aspettative di istruzione più basse, e porta ad avere meno materiali didattici a disposizione. ”

6- Non sono sempre i più soli. Se da piccoli ciò potrà accadere, già alle medie, secondo gli studi, non avranno problemi a farsi degli amici.

7- Tendono ad essere depressi da adolescenti. A quell’età infatti,  avere una sorella (non necessariamente un fratello) protegge dal sentirsi ” soli, timorosi, non amati”.

8- Sono più gentili degli altri. La mancanza di fratelli aumenta nei figli unici la necessità di essere inclusi nei contesti sociali, nei gruppi. Questo aumenta la disponibilità nel farsi coinvolgere dai coetanei e dal gruppo.

E voi unimamme credete che nella realtà questi punti indicati su TheStir si verifichino, che siano veri, o che lo siano in parte?

Con quale vi trovate d’accordo?

Diteci la vostra.