Tiziano FerroTiziano Ferro si scaglia contro il nuovo ministro per la Famiglia, Lorenzo Fontana, che ha dichiarato che le famiglie arcobaleno non esistono.

Il nuovo ministro per la Famiglia, Lorenzo Fontana, in un’intervista al Corriere della Sera ha dichiarato che le famiglie gay, formate cioè da coppie di donne e uomini “per la legge in questo momento non esistono”.

Lui, 38 anni e cattolico, ha un’idea ben precisa di famiglia, che a suo dire dovrebbe essere esclusivamente «composta da uomo, donna e figli».

Una posizione che, come potete immaginare, ha scatenato il panico e l’ira nel mondo LGBT, che oggi teme un passo indietro rispetto a recenti conquiste del precedente governo quali le unioni civili o il biotestamento.

Anche il mondo dello spettacolo sembra non aver gradito la scelta del ministro e in particolare Tiziano Ferro, che da diversi anni, in seguito al suo coming out, sostiene le associazioni e la causa LGBT (e che non ha mai nascosto di sognare di diventare presto papà), ha voluto dire la sua nelle Stories su Instagram.

«Non voglio supporto, mi basterebbe smettere di sentirmi invisibile» ha scritto rivolgendosi al ministro Fontana e scatenando le reazioni entusiaste dei follower che ormai lo seguono in tutto il mondo.

In realtà poi Fontana, rilasciando interviste su diversi giornali, ha spiegato che il tema famiglie arcobaleno non è nel programma di governo quindi non si farà nulla al riguardo, e che il suo primo obiettivo è la natalità: “Voglio lavorare per invertire la curva della crescita che nel nostro Paese sta diventando davvero un problema. Lo ha detto anche Cottarelli. È a rischio la tenuta sociale, perché si sta invertendo la piramide fra anziani e giovani”. E poi ha aggiunto che vuole potenziare i consultori per dissuadere le donne ad abortire.

E voi Unimamme che ne pensate delle affermazioni del nuovo ministro e delle polemiche che ne sono scaturite?

Tiziano Ferro