geni improvvisi Geni improvvisi: una sindrome misteriosa e affascinante sulla quale indaga la scienza.

Geni si nasce o si diventa, in diversi modi. I casi della vita ci mettono tutti i giorni davanti ad eventi straordinari e misteriosi dei quali non sappiamo darci spiegazioni. Uno di questi è la sindrome del genio improvviso, detto anche “savant” per distinguerlo dal genio vero e proprio, e si verifica quando in modo del tutto inaspettato e senza essere collegato ad un evento specifico una persona mostra improvvisamente delle abilità eccezionali per le quali fino ad un attimo prima non aveva avuto né talento né interesse. Un fenomeno molto singolare sul quale la scienza sta indagando per capire qual è l’origine e come si formano queste abilità nascoste.

Geni improvvisi: una sindrome misteriosa

Esistono casi rari ma straordinari di persone che improvvisamente, senza alcun segnale di anticipo, sviluppano un talento eccezionale per l’arte figurativa, la musica e al matematica senza aver mai manifestato in precedenza una particolare abilità né interessi in queste discipline. Sembra un fenomeno impossibile, eppure esiste, con diversi casi al mondo. Si chiama “sindrome del genio (o savant) improvviso”, perché appunto si manifesta in modo del tutto improvviso, senza alcuna avvisaglia, senza aver manifestato prima una qualche forma di interesse o abilità nella disciplina di cui si diventa esperti tutto d’un tratto, senza aver effettuato studi specifici.

Ci sono casi di persone che tutto d’un tratto, per una sorta di epifania, manifestano improvvisamente un forte interesse e una straordinaria abilità nel suonare uno strumento, dipingere un quadro, elaborare calcoli complessi. Questa è la sindrome del genio improvviso e gli scienziati non sono ancora riusciti a darsi una risposta su questo curioso fenomeno.

Bambina (iStock)

Le forme conosciute e ordinarie di manifestazione del genio sono quelle che riguardano la prima infanzia, quando un bambino da piccolo mostra delle straordinarie abilità e degli interessi simili a quelli dell’adulto, con abilità linguistiche, di calcolo e artistiche fuori dal comune,  quelle che invece riguardano una abilità acquisita a seguito di un incidente: come uno stato di coma, un ictus o un altro incidente al sistema nervoso centrale (SNC) che provoca una lesione al cervello tale da far emergere un particolare interesse e un particolare talento che prima non esistevano.

Misteri della mente umana, ma che hanno una spiegazione: alcuni individui geni ci nascono, evidentemente grazie ad una particolare combinazione del patrimonio genetico dei propri genitori e ad altri fattori ereditari, e altri che invece geni ci diventano a seguito di una “botta in testa”, uno shock o un trauma tale nel loro cervello che li cambia per sempre, ma non sempre in negativo.

Poi ci sono coloro che diventano geni improvvisi senza alcun incidente o evento in particolare. Dalla mattina alla sera manifestano in modo misterioso talenti stupefacenti e inimmaginabili fino a poco tempo prima. Gli studiosi non riescono ancora a spiegarsi questo fenomeno, allo stesso tempo affascinante ed inquietante, ancora oggetto di studio.

Nella sindrome del genio improvviso, o savant improvviso, una persona comune senza particolari abilità o interessi in un dato settore scientifico o artistico, e senza aver subito alcuna lesione o incidente al sistema nervoso centrale, si trova tutto d’un tratto estremamente dotata in una abilità artistica e scientifica. Si tratta, come dicevamo sopra, di una specie di epifania, in cui da un momento all’altro a quella persona sono immediatamente chiare e comprensibili difficili regole matematiche, il linguaggio e le regole della music, così come le regole e la complessità di un’opera d’arte. Un fenomeno che si manifesta senza che quella stessa persona abbia mai studiato le regole della matematica, della musica o delle arti figurative.

Sembra un fenomeno assurdo e irrealistico, eppure, stando alle testimonianze raccolte da chi si occupa di questo tipo di studi, assolutamente reale.

Gli scienziati stanno cercando di capire cosa c’è dietro la sindrome dei geni improvvisi. Non è da escludere che dietro questa genialità improvvisa ci sia una anomalia del cervello. Il confine che separa il genio improvviso, savant, dal genio naturale (congenito o acquisito a seguito di un evento), è molto sottile. Così come il confine che separa il genio dal pazzo.

Va comunque precisato che normalmente dietro al genio improvviso non esiste quella sorta di “disabilità di fondo” che invece si riscontra nel genio congenito o acquisito a seguito di un evento, pertanto invece che di genio “improvviso” sarebbe più corretto parlare di “genio istantaneo“.

Questo singolare tipo di genio è una persona comune che, come abbiamo detto, non ha particolari capacità né interessi e non ha nemmeno subito una lesione al sistema nervoso centrale, ma che all’improvviso vive un momento di epifania spontanea e improvvisa in cui le si rivelano le regole e la struttura della musica, della matematica o dell’arte. Epifania che dona alla stessa persona eccezionali capacità in quel campo specifico.

Di solito il fenomeno si verifica in persone avanti con gli anni, dai 40 anni in su, anche se non si escludono più giovani. Comunque, l’età in cui si manifesta la nuova abilità è in media di 47,2 anni.

Come ha spiegato il dottor Darold A. Treffert, che studia questo fenomeno e segue diversi casi, di cui ha illustrato le caratteristiche nell’articolo “Brain Gain: A Person Can Instantly Blossom into a Savant and No One Knows Why“, uscito sulla rivista Scientific American.

Caratteristiche dei geni improvvisi

Il genio improvviso o istantaneo, come abbiamo detto sopra, si manifesta in modo inaspettato, come una sorta di epifania, in persone di età avanzata che mostrano capacità straordinarie e interessi che non avevano prima.

Gli elementi che accomunano il genio improvviso sono i seguenti:

  • L’abilità appare all’improvviso quasi in modo brutale, senza alcun interesse o talento precedenti.
  • Non sono presenti eventi scatenanti né malattie o lesioni del SNC.
  • La nuova abilità è automaticamente abbinata a una conoscenza dettagliata, una sorta di epifania, delle regole di base, per esempio, della musica, dell’arte o della matematica, nessuna delle quali è stata studiata dalla persona. Conosce la materia senza averla mai imparata.
  • La nuova abilità è accompagnata da una componente ossessivo-compulsiva (OCD); c’è l’impellente necessità di suonare, disegnare o calcolare. È al tempo stesso una costrizione e un dono, come avviene anche nelle sindromi dei geni congeniti e acquisiti.
  • C’è il timore che l’abilità e il comportamento ossessivo compulsivo siano la prova che si sta perdendo la ragione, e la tendenza a nascondere la nuova abilità agli altri, anziché esibirla.

Tra i casi citati dall’articolo ci sono quelli di un giovane di 28 anni che improvvisamente ha sviluppato una straordinaria abilità a suonare il pianoforte e di una donna di 43 anni che si è svegliata durante la notte con l’impellente necessità di disegnare, sviluppando una straordinaria abilità nel disegno, a livello dei grandi artisti. In entrambi i casi nessuno dei due soggetti aveva avuto una formazione specifica nella musica o nelle arti figurative.

Casi misteriosi e affascinanti sui quali la scienza indaga.

Che ne pensate unimamme? Conscevate questa sindrome?

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