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I no vax sono responsabili dei bambini morti per non essere stati vaccinati

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no vax
Manifestazione no vax (JACQUES DEMARTHON/AFP/Getty Images)

Continua ad infuriare il dibattito sulle vaccinazioni. A poche ore dalla sentenza della Consulta che ha dichiarato legittime le vaccinazioni obbligatorie in Italia, sul tema è intervenuto duramente il Commissario Ue alla Sanità Vytenis Andriukaitis. Il commissario ha attaccato duramente le associazioni no vax (contrarie ai vaccini), accusandole di essere moralmente responsabili della morte dei bambini non vaccinati. Dichiarazioni forti destinate a scatenare nuove polemiche.

Durissimo attacco del commissario europeo ai no vax

Parole pesantissime sono state pronunciate dal Commissario europeo alla salute Vytenis Andriukaitis contro le associazioni di genitori no vax:

“I movimenti no vax hanno la responsabilità morale per la morte di diversi bambini”

Affermazione che il Commissario Ue ha pronunciato in occasione della presentazione del rapporto della Commissione Europea sullo stato di Salute nell’Unione. Ma non si è fermato qui, Andriukaitis ha continuato:

“Le famiglie che seguono le raccomandazioni dei movimenti no-vax sono costrette a seppellire i loro bambini”

Poi, il commissario ha consigliato ai genitori contrari ai vaccini di “fare il giro dei cimiteri europei, dove ci sono ancora tombe di bambini morti nel 19esimo secolo e all’inizio del 20esimo secolo perché non c’erano vaccini e riflettere su ciò che fanno”. I genitori devono capire che questi movimenti “ci riportano decenni indietro, agli anni dell’oscurantismo, all’età della pietra”.

I movimenti e le organizzazioni no vax “non sanno quello che fanno”, ha continuato il Commissario, e gli Stati membri devono garantire la salute dei bambini.

“I vaccini sono uno dei più efficaci strumenti di prevenzione di decessi e malattie, non c’è nessuno che lo metta in dubbio a livello scientifico”.

Ha detto ancora Andriukaitis, sottolineando che “se i genitori non capiscono ciò che stanno facendo, i governi sono obbligati a intervenire per garantire la salute dei bambini” come prevede anche “la Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia, sottoscritta da tutti gli stati membri dell’Unione Europea”. Secondo il Commissario europeo, dunque, i governi possono sostituirsi ai genitori che non sanno quello che fanno e decidono di non vaccinare i figli, per “proteggere il diritto alla vita” di questi ultimi.

Così come in Italia è intervenuto il governo con l’introduzione delle vaccinazioni obbligatorie. Un provvedimento che si è reso necessario dopo che “la riduzione delle vaccinazioni ha portato a un’epidemia preoccupante di casi di morbillo nel 2016 e 2017“, come sottolinea la Commissione Ue.

C’è da scommettere che queste parole solleveranno un polverone nel nostro Paese.

Per quanto riguarda il rapporto della Commissione europea sullo stato di Salute nell’Unione, in Italia la qualità della salute è da promuovere. L’aspettativa di vita è tra le più alte dell’Unione europea e il consumo di tabacco e alcolici è inferiore della media europea, ma l’obesità infantile è in aumento. Un campanello di allarme. Inoltre, nel nostro Paese la spesa sanitaria pro-capite è più bassa del 10% rispetto agli altri Paesi Ue e nonostante molti servizi siano gratuiti, le spese vive sono più alte, in particolare per i farmaci e i costi delle cure dentistiche.

In Italia, poi, c’è un forte divario tra i vari servizi sanitari regionali, mentre sono in aumento delle diseguaglianze sociali sulla salute dei cittadini, anche se si riconosce l’adozione di misure per risolvere la situazione.

Che ne pensate unimamme delle parole del Commissario europeo?

Vi ricordiamo il nostro articolo: I vaccini contengono metalli pesanti? La risposta che viene della scienza