Latte artificiale in polvereIl latte materno non solo per bimbi, le aziende puntano anche agli adulti. Stanno sperimentando prodotti con supplementi di oligosaccaride.

É risaputo che il latte materno è ricco di sostanze che sono utili per la crescita dei neonati.  Il latte materno è un alimento completo, fornisce ai bambini i nutrienti fondamentali e gli anticorpi di cui hanno bisogno.

Il latte materno potrebbe essere commercializzato in versione per adulti. Ebbene si, due multinazionali della chimica, DowDuPont e BASF stanno infatti investendo milioni. Il loro scopo è quello di aumentare il livello di uno zucchero presente nel latte materno, l’olisaccaride HMO.

 

Il latte materno: aumentare la presenza di uno zucchero e destinarlo agli adulti

Due multinazionali della chimica, DowDuPont e Basf, stanno valutando l’opportunità di lanciare sul mercato un latte materno destinato esclusivamente agli adulti. É quanto emerge da uno studio pubblicato da The Indipendent e reso noto da Il Fatto quotidiano.

Il latte materno destinato agli adulti non ha le stesse caratteristiche di quello destinato ai bambini. Per questo si dovranno investire ingenti capitali per trovare una formula giusta.

Presto il nuovo latte che avrà l’ologosaccaride HMO, tipico del latte umano, potrà comparire in molti prodotti alimentari per adulti.

Questo oligosaccaride è il terzo solido più comune nel latte materno, dopo lattosio e grassi. Questo composto organico, appartenente alla classe più ampia dei glucidi, ha la capacità di “sfuggire” alla digestione, riuscendo a raggiungere il colon, dove alimenta i batteri benefici. Rachel Buck, ricercatrice che conduce gli studi presso i Similac Abbott Laboratories, ha confermto gli effetti: “Abbiamo scoperto che l’HMO racchiude al suo interno uno straordinario tesoro di effetti benefici.

Da alcune ricerche si è appreso che nei bambini gli oligosaccaridi rafforzano il sistema immunitario e aiutano lo sviluppo del cervello. Altri studi mostrerebbero che i benefici possono estendersi a tutte le età.

Perplessità dal mondo scientifico: il nuovo latte non avrà le stesse caratteristiche del latte materno

Nella comunità scientifica non tutti sono entusiasti alla notizia. Steven Abrams, presidente del comitato per l’alimentazione dell’American Academy of Pediatrics ha dichiarato: “Non bisogna dare per scontato che l’aggiunta di un componente del latte umano renda il latte artificiale come quello materno“.

La ricercatrice Bunk ha dichiarato che i benefici si possono estendere anche alla saluta cerebrale: “L’HMO stimola il nervo vago, una superstrada che comunica dall’intestino al cervello. Questo potrebbe avere il potere di aiutare lo sviluppo cerebrale nelle prime fasi della vita e, più avanti nell’età, di evitare declino cerebrale. Oltre al fatto che potrebbe essere terapeutico anche per chi soffre di intestino irritabile e allergie o intolleranze alimentari”.

Da DowDuPont e Basf fanno sapere che, anche se ci sono delle differenze, il latte materno destinato agli adulti potrà migliorare la vita di centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo.

DuPont e come Basf si stanno concentrando sulla creazione dello zucchero 2’FL, considerato la versione più comune tra gli oligosaccaridi.

Per DuPont la spesa per la produzione di oligosaccaridi è di 40 milioni di dollari. Basf ha iniziato a incrementarne la produzione all’inizio di quest’anno e sta studiando il potenziale sviluppo di prodotti. Invece, la danese Glycom, ha anticipato tutti ed ha già lanciato sul mercato degli integratori per adulti che ha iniziato a vendere negli Usa e in Europa.

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