chef rinuncia carriera
fonte: Facebook

Uno chef stellato decide di dedicarsi alla famiglia.

Matteo Metullio è un famoso chef stellato che, nel momento in cui la sua carriera ha preso il decollo, ha optato per una decisione inusuale, soprattutto nel panorama del nostro paese.

Circa un anno fa è diventato papà di Nicolò, ecco come descrive la paternità Metullio: “la gioia di avere un bambino è indiscutibile“.

Matteo Metullio, famoso chef sceglie la famiglia al lavoro: “Voglio fare il papà”

Metullio lavorava a Siriola, in un ristorante stellato, ma per ragioni logistiche non era più possibile conciliare lavoro e famiglia.

“Mi devo prendere un periodo di pausa, aspettando che Nicolò cresca, garantendoci una vita più regolare. Non ci vedevamo mai, era difficile da sopportare. Abbiamo un bimbo che è una gioia, ma la notte non ci dà tanta tregua. Per i primi sette mesi della sua vita, le difficoltà le ha gestite Elena, la mia compagna, da sola, quindi mi sentivo in difetto nei suoi confronti.”

Metullio e la sua famiglia hanno deciso di trasferirsi a Trieste.

Metullio ha descritto come è arrivato al successo, cioè facendo tanti sacrifici: “sono partito a 14 anni da casa, figlio unico di una famiglia operaia, per frequentare una scuola alberghiera di cui mi avevano parlato. Ho fatto esperienza in ristoranti di buon livello”.

Poi è arrivata la paternità.

“È arrivato “Attila. È super vivace, ha sempre il sorriso stampato. Ci fa dannare la notte, ma è una gioia. Ho sentito che qualcosa scricchiolava, mi mancava. E ho preso questa decisione“.

Nell’ultimo anno ho chiesto a Elena e Nicolò molti sacrifici per supportare la mia carriera. Tempi strettissimi e distanze che spesso significano assenze. Aerei, treni e chilometri in automobile per stare con loro il più possibile. Ma mi sono reso conto che il più possibile non era mai sufficiente. Elena si merita un compagno e Nicolò un padre che sia al suo fianco nella sua prima infanzia. Ora è arrivato il momento che sia io a supportare loro, che sia io a anteporre alla mia carriera i miei affetti più cari

E aggiunge: “Io sono fiero delle due stelle che porto sulla giacca. Ma quando torno a casa, la sera dopo il servizio al ristorante, quelle due stelle non mi tengono compagnia. Elena e Nicolò non vivono con me in Alta Badia. E la solitudine si fa sentire. Il mio unico programma per il 2019 è trovare casa nella mia Trieste, viverci con la mia famiglia. Trascorrere del tempo con i miei amici, che sono diventati anche gli amici di Elena. Andare con Nicolò a spasso per la città” ha raccontato ad “Italia a Tavola“.

Unimamme, voi cosa ne pensate della sua scelta? Sicuramente molto umana ed apprezzata dalla moglie Elena.  sua decisione di cui si parla su Huffington Post?

Noi vi lasciamo con l’appello di un papà sul congedo parentale.